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pubblicato il 12 settembre 2014

Ford Focus, a lei la "parola"...

Abbiamo provato la family car che propone molto più di un semplice restyling a partire dai comandi vocali

Ford Focus, a lei la "parola"...
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Ne viene prodotta una ogni 90 secondi in otto stabilimenti nel mondo: la Ford dopo tre anni rilancia la Focus, la global car che è disponibile in quattro continenti e penetra in 140 paesi. Parliamo di una storia importante: 12 milioni di pezzi venduti nel mondo dal 1998, dei quali quasi 7 solo in Europa. E 700 mila rappresentano il circolante in Italia, vale a dire il 10%. Con questi numeri è chiaro che anche un restyling diventa strategico, ma l’impegno della Casa è andato molto oltre un semplice intervento cosmetico. La nuova Ford Focus (prenota qui un test drive) ritrova un’anima che sembrava un po’ perduta con la versione 2011 e promette di tornare alla carica nel segmento delle family car con delle armi molto interessanti che ne fanno, per alcuni specifici aspetti, una vettura totalmente nuova. Design, comfort, ma, soprattutto, emozione alla guida, senza rinunciare ai migliorati contenuti tecnologici e di sicurezza sono gli aspetti che emergono dal test drive sulle strette strade che si innervano nell’entroterra di Malaga.

Debutta in Europa il Sync 2

Facile da capire, sincera nelle reazioni, priva delle troppe sofisticazioni della progenitrice non solo estetiche. La nuova Focus è una macchina che… “parla” a chi guida: le sensazioni sono immediate. Dà fiducia e invita a cercare un più alto limite che viene esaltato da un handling sorprendente. Ma è anche una vettura alla quale si può parlare: Ford, infatti, fa debuttare in Europa il SYNC 2, il sistema di connettività a comandi vocali avanzati grazie ai quali si può controllare navigatore e climatizzatore oltre all’impianto audio e i dispositivi collegati come lo smartphone, tramite USB e Bluetooth. La finalità è doppia: migliorare la sicurezza nell’interfaccia uomo-macchina, evitando che chi guida debba staccare le mani dal volante per gestire le funzioni di bordo, l’intrattenimento e navigazione, ma anche semplificare la ricerca: per esempio, basta dettare “ho fame” per attivare la visualizzazione immediata dell’elenco dei ristoranti in zona. E, una volta fatta la scelta il SYNC 2 consente di telefonare per prenotare, mentre il navigatore indica la strada per raggiungere il ristorante. Anche impostare il navigatore diventa più semplice: non serve digitare la destinazione (inserendo città, strada e numero), ma basta pronunciare l’intero indirizzo per trovare subito il percorso per raggiungerlo. Il sistema dispone di uno schermo touch ad alta risoluzione da 8 pollici.

L'anteriore riprende lo stile Fiesta

La nuova Focus cambia anima, ma anche volto. Lo stile risente del nuovo linguaggio globale Ford inaugurato con la Fiesta e che sarà esteso prossimamente anche a Mondeo: il frontale è più largo e profilato grazie al cofano scolpito, mentre la griglia trapezoidale s’integra in modo più armonioso ai montanti grazie ai fari più sottili e avvolgenti. L’aspetto risulta più lineare e pulito nonostante i dettagli cromati vogliono dare un ulteriore tocco di eleganza. Nel posteriore, che rimane un po’ anonimo, sono state ammorbidite le linee del portellone e dei fari a led.

Meno pulsanti nella plancia più razionale

Più sostanzioso, invece, è stato l’intervento negli interni con una razionalizzazione dei pulsanti sulla plancia (certamente più ergonomici) e nella console centrale che ora è più ampia (è dotata di un comodo portaoggetti modulabile che può ospitare una bottiglia d’acqua da un litro lasciando ancora dello spazio a disposizione). I comandi sono più intuitivi e immediati: i designer sono stati attenti alle indicazioni dei clienti per incrementarne le funzionalità. Le rifiniture in nero satinato e i dettagli cromati completano un abitacolo che è accogliente, meno ridondante del precedente e che offre subito una grande sensazione di protezione e, quindi, di sicurezza. È stata migliorata la silenziosità: l’abitacolo è più isolato dai rumori esterni grazie a cristalli e rivestimenti di spessore maggiore. Anche l’insonorizzazione del vano motore e l’assenza di fruscii aerodinamici (sono stati rivisti gli specchietti retrovisori) hanno permesso di incrementare il confort acustico, tant’è che si percepisce solo il rotolamento delle gomme al crescere della velocità.

Due motori nuovi, con consumi ridotti

Per quanto riguarda i motori, debuttano l’EcoBoost 1.5 (da 150 e 180 CV) e il TDCi 1.5 (da 95 e 120 CV) ed è disponibile anche il 3 cilindri EcoBoost 1.0 (da 100 e 125 CV) premiato per la terza volta di fila come il migliore propulsore dell’anno. Tutte le unità sono Euro6: la logica del (limitato) downsizing consente una migliore efficienza fino al 19% sulla Focus dotata di motore TDCi 1.5 da 120 cavalli e cambio automatico Powershift. Il TDCi di 1.5 è stato pensato per ridurre gli attriti sulle parti in movimento grazie al rivestimento DLC (Diamond Like Coating), mentre l’impianto di aspirazione si avvale di turbo a geometria variabile capace di girare fino a 238 mila giri.

L'EcoBoost 1.5 pronto ed elastico

Nel test è stato particolarmente apprezzato l’EcoBoost 1.5 da 180 cavalli: oltre allo start/stop di serie (si avverte uno sbalzo troppo elevato di temperatura del condizionatore quando ci si ferma), il motore è un vero “peperino” con una coppia che riprende molto in basso e non obbliga a dover smanettare sul cambio, mostrando un’elasticità che permette di cavarsi da qualsiasi impiccio gestendo l’acceleratore. Questa caratteristica si sposa perfettamente con l’assetto non troppo rigido che smorza i carichi verticali (eccellente sui dissuasori che in Spagna non sono ben segnalati!), mentre la maggiore rigidità torsionale del telaio anteriore assicura un buon inserimento in curva senza che si manifesti poi il sottosterzo in uscita.

Si guida con un angolo di sterzo ridotto

Questo comportamento molto bilanciato consente l’uso di un ridotto angolo di sterzo in curva: la guida non è affatto stancante perché fa la sua parte il servosterzo elettrico (EPAS). Con questa Focus debutta anche il nuovo sistema di controllo dinamico della stabilità che si sente nei rapidi cambi di direzione: l’Enhanced Transitional Stability (ETS)è in grado di anticipare il comportamento della vettura quando sta per perdere aderenza e agisce in modo combinato con l’evoluto controllo elettronico della stabilità (ESC). Va detto che l’elettronica alza la soglia di sicurezza, ma non limita affatto il divertimento nei tratti sconnessi in discesa con molte curve a raggio variabile. Ho potuto apprezzare la frenata: precisa e puntuale anche forzando le staccate, segno che l’impianto non patisce surriscaldamenti. La corsa del pedale non si allunga nell’uso prolungato.

Active Park Assist: si parcheggia anche a pettine

La Focus stupisce anche da ferma: il nuovo Active Park Assist permette il parcheggio semiautomatico: grazie a sensori a ultrasuoni capaci di identificare uno spazio idoneo, il parcheggio è possibile sia in perpendicolare che in parallelo. Efficace aanche la funzione Park-Out Assist, che esegue le manovre anche per uscire da un parcheggio in parallelo. Il Cross Traffic Alert, invece, avvisa il guidatore dell’arrivo di altri veicoli, che vengono riconosciuti fino 40 metri, mentre si procede in retromarcia uscendo da un parcheggio.

Quanta tecnologia al servizio della sicurezza!

L'Active City Stop in caso di rischio di collisione arresta l’auto e permette di ridurre, se non evitare, gli impatti, limitandone l’entità: la sua funzionalità è attiva fino a 50 km/h. L'Autonomous Emergency Braking agisce in autostrada: se l’auto davanti frena repentinamente, il sistema avvisa il guidatore e, se necessario, attiva automaticamente i freni.
 Funzionale anche il Door Edge Protector, il flap a scomparsa che si posiziona automaticamente sul bordo delle porte quando vengono aperte per evitare danni alla carrozzeria ed alle vetture circostanti.

La Plus 1.0 EcoBoost costerà meno della versione attuale

Tre saranno le versioni disponibili in Italia dal 22 e 23 novembre: Plus, Titanium e Titanium X. La nuova Focus Plus 1.0 EcoBoost andrà in listino a 18.750 euro, vale a dire con un prezzo di entrata più basso di 250 € rispetto alle vettura attuale ma avrà contenuti tecnologici per 500 euro in più rispetto all’ultima versione.

Scheda Versione

Ford Focus 5 porte
Nome
Focus 5 porte
Anno
2011 (restyling del 2014)
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Ford , auto americane


Listino Ford Focus

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.0 EcoBoost 100cv S&S Plus anteriore benzina 100 1 5 € 19.250

LISTINO

1.6 GPL 120cv Plus anteriore GPL 120 1.6 5 € 20.250

LISTINO

1.6 TDCi 95cv Plus anteriore diesel 95 1.6 5 € 20.250

LISTINO

1.5 TDCi 95cv S&S Plus anteriore diesel 95 1.5 5 € 21.250

LISTINO

1.0 EcoBoost 125cv S&S ST Line anteriore benzina 125 1 5 € 22.250

LISTINO

1.5 TDCi 120cv S&S Plus anteriore diesel 120 1.5 5 € 22.250

LISTINO

1.0 EcoBoost 125cv S&S Titanium anteriore benzina 125 1 5 € 22.250

LISTINO

1.6 GPL 120cv Titanium anteriore GPL 120 1.6 5 € 22.250

LISTINO

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