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pubblicato il 9 settembre 2014

Bolloré con Renault, e Bluecar lascia l’Italia

La produzione si sposta in Normandia, insieme al progetto di una nuova auto da 3 posti

Bolloré con Renault, e Bluecar lascia l’Italia
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Renault e Bolloré si alleano per crescere nel car sharing ad emissioni zero. Il primo passo è la creazione di una joint-venture (30% Renault, 70% Bolloré), il secondo è l’introduzione graduale di ZOE, Kangoo Z.E. e Twizy nella flotta di veicoli elettrici messi in servizio (l’obiettivo è raggiungere al più presto il 30%). Si comincia con la Twizy che entro quest’anno sarà disponibile nelle reti di car sharing di Lione (Bluely) e Bordeaux (Bluecub). L’accordo prevede inoltre che l’assemblaggio delle Bluecar, finora prodotte solo in Italia (la Bluecar ha sempre avuto un forte legame con il nostro Paese, l’ha disegnata Pininfarina), venga progressivamente affidato a Renault. Ad occuparsene sarà lo stabilimento di Dieppe (Seine Maritime, Francia) a partire dal secondo semestre 2015.

E per il futuro si pensa di allargare l’offerta. Il Gruppo Bolloré ha deciso di affidare a Renault uno studio di fattibilità centrato sulla progettazione, lo sviluppo e l’industrializzazione in uno stabilimento del Gruppo Renault in Francia di un’auto più piccola della Bluecar attuale (3 posti al posto di 4). Parliamo di un’auto che oltre al car-sharing potrebbe essere commercializzato. Il veicolo elettrico sarà dotato di una batteria LMP (polimeri di litio metallo) Blue Solutions, di una capacità di 20 kWh.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Renault , car sharing


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