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Prototipi e Concept

pubblicato il 9 settembre 2014

Peugeot 208 HYbrid Air 2L, l'auto ad aria

Il prototipo ibrido ad aria compressa da 50 km/l debutta a Parigi, ma prima del 2020 non la vedremo su strada

Peugeot 208 HYbrid Air 2L, l'auto ad aria
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L’idea dell’auto ibrida ad aria compressa è sempre più presente nei piani di sviluppi futuri della Peugeot e di tutto il gruppo PSA, come lascia intendere il dimostratore tecnologico 208 HYbrid Air 2L che fa il suo debutto al Salone di Parigi (4-19 ottobre 2014). Dopo averlo sperimentato sulla 2008 HYbrid Air e sulla Citroen C3, il sistema con bombole di azoto compresso e motore-pompa al posto di batterie e motore elettrico approda sulla 208 promettendo un livello di consumi record pari a 2 l/100 km, ovvero 50 km con un litro di benzina. Il segreto di tanta efficienza sta anche nella costruzione ultraleggera in alluminio e fibra di carbonio che riduce il peso a quota 860 kg, praticamente un quintale meno della Peugeot 208 1.2-litre PureTech 82 BVM5 su cui il prototipo è basato. Chi volesse già acquistarla deve però fare i conti con tempi di industrializzazione ancora lunghi, che secondo la Casa francese potranno trovare uno sbocco produttivo su larga scala solo a partire dal 2020.

100 kg in meno con alluminio e carbonio

Al posto delle sole lamiere d’acciaio la 208 HYbrid Air 2L utilizza un mix di materiali compositi come la fibra di carbonio e l’alluminio, ma lavorati e assemblati secondo le modalità utilizzate attualmente nelle linee di montaggio. L’idea sembra quindi un po’ meno estrema e futuribile rispetto a quella messa in pratica con la precedente 208 HYbrid FE, anche se un elemento critico come il pianale è realizzato in materiali compositi a triplo strato uniti con tecniche termoplastiche. Anche il portellone è del tipo semi-strutturale che limita le torsioni con uno spessore di 1,5 mm, mentre pannelli in fibra di carbonio sono usati per i pannelli di carrozzeria, le portiere, il tetto e le molle delle sospensioni.

Benzina + aria compressa, la nuova frontiera dell'ibrido

Il motore tre cilindri a benzina 1.2-litre PureTech 82 è affiancato dal sistema ibrido ad aria che interviene con una spinta aggiuntiva nelle partenze, le accelerazioni e si ricarica in frenata. Il motore/pompa idraulico è ospitato nel vano motore a fianco del 1.2 ed è alimentato da un serbatoio di aria compressa sotto il bagagliaio e da una bombola a bassa pressione utilizzata come camera d’espansione. Entrambi i serbatoi sono realizzati con una parte interna in alluminio e un rivestimento in materiali compositi. Al posto del cambio manuale c’è una trasmissione a ingranaggi epicicloidali che funge da cambio automatico e unitamente alla centralina di bordo gestisce il flusso di potenza dai due motori alle ruote motrici anteriori.

Motori in sinergia

Esattamente come le ibride elettriche più diffuse (vedi Toyota Prius) i due motori della 208 HYbrid Air 2L agiscono in sinergia e in funzionamento ZEV ad aria senza emissioni allo scarico. La modalità combinata prevede un funzionamento congiunto dei due propulsori, tipicamente nell’utilizzo cittadino. Il serbatoio principale dell’aria compressa si ricarica ad ogni decelerazione, frenata e quando il sistema fa intervenire il motore a benzina per il "gonfiaggio". Lo stesso motore 1.2 PureTech 82 è stato poi sottoposto ad un intenso lavoro di affinamento teso alla riduzione degli attriti interni e all’aumento dell’efficienza. Un miglioramento del 4% nell’efficienza complessiva è stato ottenuto con un rivestimento DLC a base carbonio per i due alberi a camme e i pistoni, oltre che con un olio lubrificante a bassa viscosità e cuscinetti di materiale plastico.

Senza specchietti è più aerodinamica

Da fuori la Peugeot 208 HYbrid Air 2L si distingue dalle altre 208 per alcuni affinamenti aerodinamici che includono l’assetto più basso, le prese d’aria ridotte, i montanti anteriori carenati, lo spoiler sul lunotto, l’estrattore in coda e la carenatura del sotto scocca. Sottili lamine alari prendono il posto dei retrovisori esterni e ospitano apposite telecamere invece dei classici specchietti. Le ruote di grande diametro e larghezza ridotta hanno copricerchi aerodinamici e oltre a pneumatici a bassa resistenza al rotolamento che riducono i consumi, migliorano il comfort e sono meno esposti all’aquaplaning. In questo modo, senza modificare le misure esterne e l’abitabilità interna, l’HYbrid Air 2L vanta un’aerodinamica migliore del 20% rispetto alle altre 208.

Scheda Versione

Peugeot 208 3 porte
Nome
208 3 porte
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Prototipi e Concept , Peugeot , auto europee , parigi , auto ibride


Listino Peugeot 208

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.0 PureTech 68cv Access anteriore benzina 68 1.0 5 € 12.100

LISTINO

1.2 PureTech 82cv Access anteriore benzina 82 1.2 5 € 12.750

LISTINO

1.0 VTi 68cv Active anteriore benzina 68 1.0 5 € 13.500

LISTINO

1.2 VTi 82cv Active anteriore benzina 82 1.2 5 € 14.150

LISTINO

1.4 HDi 68cv FAP Access anteriore diesel 68 1.4 5 € 14.200

LISTINO

1.4 VTi 95cv GPL Access anteriore GPL 92 1.4 5 € 14.200

LISTINO

1.2 VTi 82cv Serie Speciale S anteriore benzina 82 1.2 5 € 15.250

LISTINO

1.4 HDi 68cv FAP Active anteriore diesel 68 1.4 5 € 15.600

LISTINO

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