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Prototipi e Concept

pubblicato il 5 settembre 2014

Citroen Divine DS Concept, l’auto gioiello

La 5 porte per Parigi ha interni riconfigurabili in 15 minuti, finiture d’alta moda e un motore 1.6 THP da 270 CV

Citroen Divine DS Concept, l’auto gioiello
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Il futuro stilistico del marchio DS è tutto al Salone di Parigi (4-19 ottobre 2014) dove debutta la Citroen Divine DS Concept, una berlina compatta raffinata che sembra una coupé, ma è una 5 porte. Lunga 4,21 metri, la Divine DS è appena più corta dell’attuale DS4, ma le sue forme sono così compatte e futuribili da farla somigliare alla precedente Citroen Survolt. La Casa francese ha fatto le cose in grande e ha previsto anche tre interni configurabili e intercambiabili a seconda dei momenti e dei gusti del cliente (lo chiamano "Hypertypage"), quasi fosse una vettura pronta alla vendita. Ad allontanarla un po’ dalle concessionarie ci sono invece dettagli super esclusivi come le finiture interne con cristalli Swarovski e ricami Lesage, oppure tecnologie giovani come i fari laser e gli indicatori di direzione sequenziali.

Sfaccettata come un diamante

L’amministratore delegato del marchio DS, Yves Bonnefont, descrive la Citroen Divine DS Concept come un’espressione delle competenze raggiunte dal marchio francese, una vettura dallo stile "potente e carismatico". La generosa larghezza di 1,98 metri e i cerchi da 20" aiutano a dare un look sportivo ed elegante alla Divine DS che sfoggia una colorazione tutto sommato sobria, grigio metallizzato. La vistosa griglia frontale sfoggia una finitura a diamanti cromati "volanti", elemento che ritorna nei gruppi ottici posteriori a LED sfaccettati con cristalli Swarovski. Altre cromature, ali e spoiler creano movimento nella fiancata, e in coda unendo curve e spigoli in maniera alternata, come ad esempio nella copertura che sostituisce il lunotto e imita le scaglie della pelle di un rettile con elementi trasparenti e opachi.

Abitacolo o gioielleria?

Lo stesso spettacolare alternarsi di rombi e linee curve lo si ritrova nell’abitacolo della Citroen Divine DS Concept dove pilota e passegero sono nettamente divisi da un’alta e larga console che si incurva ad elica fino a formare la plancia. Molti elementi interni richiamano il mondo dei gioielli, a partire dalla finitura dorata dei comandi sul tunnel centrale, passando per l’orologio incastonato in una base di granito e arrivando ai fermi metallici della versione "Fatale Punk" che tengono in sede la plancia. I sedili a guscio sono ricoperti in pelle firmata Seton e il volante rettangolare è sovrastato da una strumentazione su pannello trasparente.

Tre interni intercambiabili, pure ricamati

La novità più curiosa introdotta dalla Divine DS è il concetto di "Hypertypage", ovvero la "super personalizzazione" che va oltre i canoni automobilistici per avvicinarsi al mondo della moda. In quindici minuti è infatti possibile cambiare i pannelli di copertura della plancia e delle portiere secondo tre livelli di "dress code" che riflettono altrettante ipotetiche personalità del guidatore. La versione più maschile è la "Mâle", sobria e basata su materiali come la fibra di carbonio tessile e la pelle patinata e brunita. L’allestimento interno "Parisienne Chic" è invece più orientato all’eleganza parigina con la pelle color avorio, seta, cristalli e ricami della Maison Lesage. L’interno della Divine DS "Fatale Punk" sfoggia pelle nera trapuntata con piercing di fissaggio e l’esclusivo Swarovski Crystal Fabric fatto con cristalli multisfaccettati.

Col 1.6 THP ha 270 CV

A questo punto l’aspetto meno rilevante della "Divine" sembra proprio essere il motore, che ha comunque spunti di interesse in quanto a potenza e sportività. Sotto il cofano anteriore c’è infatti il 1.6 THP turbo a iniezione diretta di benzina da 270 CV e 330 Nm, in pratica lo stesso propulsore della "cattiva" Peugeot RCZ R. Le prestazione in accelerazione e velocità massima non sono state ufficializzate, ma è facile intuire come una simile combinazione di elementi possa dare alla Citroen Divine DS Concept una dinamica stradale entusiasmente. La Casa francese ci tiene comunque a sottolineare come il potente 1.6 THP rientri nella normativa Euro 6 e che il livello medio di emissioni di CO2 sia pari a 145 g/km.

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Tag: Prototipi e Concept , Citroen , auto europee , parigi


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