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pubblicato il 29 agosto 2014

Dossier FCA, piano industriale 2018

Fiat ha azionisti fedeli che credono nella fusione con Chrysler

Il progetto va avanti verso la quotazione a Wall Street

Fiat ha azionisti fedeli che credono nella fusione con Chrysler

Fiat ha saltato l’ostacolo: gli azionisti si fidano della fusione con Chrysler ed in pochi hanno esercitato il cosiddetto "recesso" di fronte al progetto, che è stato approvato dall'assemblea straordinaria di inizio agosto. Se fossero arrivate troppe richieste (per l’esattezza il limite fissato da Fiat era di 500 milioni di euro per ripagare gli azionisti), sarebbe saltato tutto: fusione congelata e nessun trasferimento in Olanda. Sergio Marchionne, ad del Lingotto, si è detto “rassicurato”.

La fiducia degli azionisti nel progetto “ed il loro sostegno al piano strategico che abbiamo delineato per i prossimi cinque anni - ha detto Marchionne - hanno importanza decisiva in questo momento, in cui entriamo in una fase di realizzazione che migliorerà drasticamente il posizionamento di mercato del nostro gruppo e dei nostri marchi". Il presidente John Elkann ha aggiunto che la quotazione a New York “darà il giusto rilievo all’importanza delle attività del gruppo sul mercato statunitense e renderà più efficienti le nostre attività di finanziamento". Ed in questo quadro strategico rientrano modelli importantissimi come la nuova Alfa Romeo Giulia, da cui dipende il futuro del marchio del Biscione.

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Tag: Mercato , Fiat , torino


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