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Retrospettive

pubblicato il 24 agosto 2014

Opel Corsa, 32 anni di storia

Da mini-coupé ad auto per la famiglia, cinque generazioni a confronto

Opel Corsa, 32 anni di storia
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A 30 anni si mette la testa a posto. Inizia la fase in cui è ora di progettare qualcosa oltre la serata, le aspettative di tutti cominciano a farsi pressanti, certe cose sono date per scontate e tante altre, a cui fino a poco tempo prima non si badava, diventano imprescindibili. La Opel Corsa, di anni 32, si presenta all'appuntamento con la svolta dopo essersi data una rinfrescata a 360°. Ha fatto tesoro di tutta l'esperienza accumulata dal 1982 a oggi e, sulla base della penultima generazione, eccola alla declinazione siglata con la lettera E, vale a dire la quinta. Un'auto, la Opel Corsa, che nacque per colmare la lacuna lasciata dalla Kadett, che nacque come vettura popolare nel 1936 e si fece via via più grande e importante, fino ad andare a “invadere” la categoria superiore: quel segmento C che è appannaggio della Golf da varie decadi. Dicevamo della Corsa: i primi bozzetti cominciano a circolare nelle segrete stanze di Rüsselsheim già verso la fine degli anni '60. Lo scopo degli ingegneri era quello di concepire un'auto in grado di soddisfare chi era alla ricerca di una vettura compatta e affidabile, dal prezzo contenuto e dai costi di gestione ridotti al minimo. Da quegli schizzi di matita a oggi, ecco la storia della Corsa dalla A alla... E. Senza dimenticare che anche la Corsa, come la Kadett, è cresciuta in lungo e in largo, al punto che la Opel le ha messo “sotto” prima la Agila, poi la stilosissima Adam.

1982 – 1993 La prima trazione anteriore by Opel

Piccola sì, timida no. In 3,62 metri di carrozzeria, per un peso (piuma) che parte da 745 kg, i designer Opel concentrano un'aggressività insospettabile. Tutto merito dei passaruota bombati, che fanno sembrare l'utilitaria tedesca una culturista in scala ridotta o, in termini più automobilistici, un'aspirante rallista. A proposito di sport, in Opel non si fanno mancare una pepatissima versione GSi, capace di 100 CV; una potenza che, su un corpicino tanto esile, regala adrenalina in curva e scatti felini in rettilineo. Ma la Corsa, dicevamo, è soprattutto automobile per le masse: versatile, robusta ed economica, convince 3,1 milioni di automobilisti in 11 anni di commercializzazione. Un successo sia in termini assoluti di vendite, sia di margini di guadagno per la Casa: grazie a un accordo con il Governo spagnolo (già allora molto “avanti” da questo punto di vista, a differenza per esempio di quanto accade in Italia...), i tedeschi decidono di produrre la Corsa vicino a Saragozza, in cambio di agevolazioni economiche che non si “possono rifiutare”. Un dettaglio non da poco, se si pensa che, per il marchio tedesco, la Corsa è la prima auto a trazione anteriore: l'investimento per la progettazione e, soprattutto, l'industrializzazione, sono molto pesanti per le casse dell'azienda. Soldi ben spesi, in ogni caso, visto che, fra versioni 3, 4 (a tre volumi) e 5 porte, la Corsa diventa ben presto una delle utilitarie più apprezzate in Europa.

1993 – 2000 Uomini e donne

Se la Corsa A viene disegnata espressamente per lui, la B esce dalla matita dei progettisti per lei. I passaruota bombati e tagliati di netto lasciano il posto a tratti morbidi e raccordati, mentre i fanali squadrati vengono soppiantati da “occhietti” arrotondati e aggraziati. E poi “lei”, si sa, quando si parla di spazio non ne ha mai abbastanza: la carrozzeria cresce dunque di 10 cm per fare posto a passeggeri e bagagli. Come spesso accade nei primi anni '90, inoltre, il design della carrozzeria si differenzia di netto fra la versione tre e cinque porte: non ci si limita all'aggiunta delle due porte dietro, cambiano anche la forma dei fari (a goccia per la 3 porte, verticali per la 5 porte) e di tutta la parte posteriore di carrozzeria. Corsa B è anche variante SW: non un capolavoro di design, questo è certo, ma un saggio di praticità sì: chi cerca tanto spazio a buon mercato – e non si cura poi molto del look – ha l'auto che fa per sé. Con il restyling della Corsa generazione B nel 1997, Opel dà inoltre dimostrazione di avere l'occhio lungo: uno dei motori di punta della gamma è il rinnovato tre cilindri da un litro di cilindrata con quattro valvole per cilindro: un'architettura che nel 2014 la fa praticamente da padrona (Fiat esclusa che, unica al mondo, punta sui due cilindri) grazie al buon compromesso fra prestazioni, elasticità, comfort e contenimento dei consumi. Tra le versioni speciali, merita di essere ricordata la 100 del 1999, che celebra il centenario della Opel. Ma sono altri i numeri importanti: gli oltre 4 milioni di esemplari venduti in 7 anni di commercializzazione, tanto per citarne uno. Un esempio, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di quanto sia importante l'universo femminile anche quando si parla di automobili.

2000-2006 Il bello della diretta

Gli anni passano e l'evoluzione tecnologica non conosce sosta: la Corsa variante C adotta l'ormai irrinunciabile (per il momento solo sui diesel) iniezione diretta. Le prestazioni aumentano, i consumi e le emissioni calano. A proposito di diesel, l'alleanza – poi naufragata – con Fiat porta in dote alla piccola di Rüsselsheim il robusto ed economicissimo 1.3 che tanto viene apprezzato dai clienti. Ma la Corsa di terza generazione è anche e soprattutto crescita – ancora – in lunghezza. Altri 10 centimetri vanno ad aggiungersi alla carrozzeria e, insieme all'incremento del passo, regalano all'abitacolo una significativa dose di “aria” in più in tutte le direzioni. Nonostante la matita sia la stessa che ha dato la fisionomia alla seconda generazione – ovvero quella di Hideo Kodama – i tratti di questa Corsa sono molto più decisi, con i fari anteriori tagliati di netto nella parte inferiore e quelli posteriori in posizione rialzata e verticale, oltre che dotati di un'aggressiva grafica brunita. Il successo non è lo stesso della Corsa B, visto che le vendite si fermano a 2,5 milioni, ma il gradimento della Corsa continua a essere elevato, grazie anche a motori esclusivamente a 4 valvole per cilindro e nonostante il pensionamento della carrozzeria station wagon.

2006-2014

L'alleanza con il Gruppo Fiat lascia nella Corsa D (e nella Grande Punto, poi Punto Evo, poi nuovamente Punto) la propria impronta più marcata. Le due auto hanno piattaforma comune, anche se gli stilisti sono molto bravi a differenziarne in modo netto lo stile. In particolare, la Corsa ha due corpi vettura quasi distinti fra 3 e 5 porte, con la prima che si avvicina allo stile di una coupé, per come è “tagliata” nella zona finale del tetto e del finestrino posteriore. Come ormai da tradizione, anche sulla “D” la lunghezza cresce e, per un solo millimetro, non sfora la soglia (più psicologica che altro) dei quattro metri di lunghezza. E se l'aumento delle dimensioni esterne non si accompagna a un incremento proporzionale dello spazio nell'abitacolo è per ragioni di sicurezza: per ottenere le cinque stelle EuroNCAP (puntualmente incassate nei crash test), le aree a deformazione programmata devono essere sempre più ampie, mentre la zona “vuota” fra paraurti anteriore e radiatore si dilata sempre più per salvaguardare il più possibile l'eventuale pedone investito. Grande enfasi, con la Corsa D, è posta sulla riduzione delle emissioni. Grazie in particolare alla tecnologia ecoFLEX, la Corsa con Start/Stop e motore 1.3 CDTI consuma (secondo i generosi cicli di omologazione, va detto) solo 3,3 l/100 km nel ciclo misto, per emissioni di CO2 di 88 g/km. Giunta ora a fine... Corsa, la Corsa di quarta generazione ha totalizzato 2,8 milioni di unità vendute. In totale, siamo a quota 12,3 milioni di unità dal 1982, di cui 11,7 milioni in Europa.

2015, Tempo di crescere-E

Salone di Parigi 1982, Salone di Parigi 2014: in comune, il debutto mondiale della Opel Corsa. Nel 1982 fu il turno della A, tra qualche settimana esordirà la generazione numero cinque, la E. Un concentrato di innovazioni tecnologiche, che coinvolgono sia il sistema di Infotainment, sia la sicurezza attiva, ovvero quell'insieme di dispositivi che (quasi) tutto vedono e prevedono al fine di aiutare il guidatore nell'evitamento degli incidenti o nella riduzione delle loro conseguenze.

Scheda Versione

Opel Corsa 5 porte
Nome
Corsa 5 porte
Anno
2014
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Retrospettive , Opel , auto europee , auto storiche


Listino Opel Corsa

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 70cv MT5 anteriore benzina 70 1.2 5 € 13.220

LISTINO

1.2 n-Joy 70cv anteriore benzina 70 1.2 5 € 14.470

LISTINO

1.4 n-Joy 90cv anteriore benzina 90 1.4 5 € 14.970

LISTINO

1.3 CDTI 75cv anteriore diesel 75 1.2 5 € 15.020

LISTINO

1.4 n-Joy 90cv S/S anteriore benzina 90 1.4 5 € 15.270

LISTINO

1.2 b-Color 70cv anteriore benzina 70 1.2 5 € 15.470

LISTINO

1.2 70cv MT5 Cosmo anteriore benzina 70 1.2 5 € 15.670

LISTINO

1.4 n-Joy 90cv S/S MTA anteriore benzina 90 1.4 5 € 15.720

LISTINO

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