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pubblicato il 18 agosto 2014

Brebemi, l'autostrada delle polemiche

Tariffe, fisco, ritardi: la nuova A35 "Brescia-Bergamo-Milano" fa discutere

Brebemi, l'autostrada delle polemiche

Guardate la foto: immortala il cartello della discordia. È posto in prossimità del casello di Brescia Ovest dell’A4, gestita da Autostrade per l’Italia, ed evidenzia le differenze di prezzo fra la “vecchia” Torino-Milano-Venezia e la neonata, parallela, Brebemi (Brescia-Bergamo-Milano). L’obiettivo è chiaramente evidenziare che sull’A4 si viaggia pagando molto meno. Ma questo non va giù alla Brebemi, che sta addirittura dando battaglia legale. La Brebemi ha portato infatti davanti ai giudici del Tribunale di Brescia la società Autostrade per l’Italia, perché ritiene l’indicazione sul segnale “errata e fuorviante”. Di più: “Informazioni gravemente lesive” sostengono i legali della neonata A35. Che si appellano all’ipotesi di concorrenza sleale.

Il ricorso della Brebemi

Errato, dice il ricorso, assegnare il primato per il raggiungimento di Milano Est soltanto all’A4 perché non si tratta di Comune o località, bensì di un’ampia area geografica, a cui approdano entrambe le autostrade. Sbagliati, insiste la Brememi, i tempi di percorrenza e i chilometri indicati sul pannello verde in questione. Il cartello collocato destabilizza le regole comuni del mercato, conferendo alla controparte un ingiusto profitto a scapito di un progetto dichiarato dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di preminente interesse nazionale. La Brebemi chiede quindi al Tribunale di Brescia di ordinare la copertura immediata del cartello collocato all’altezza di Brescia Ovest e di fissare successiva udienza per far rimuovere a spese di A4 il pannello.

Questioni fiscali e di traffico

A suscitare polemiche ci sono anche i costi lievitati rispetto al progetto iniziale, e le richieste di sgravi fiscali, con buona pace dell’Erario. Tre poi le arterie in fase di realizzazione: la Pedemontana, l’autostrada che dovrà collegare le cinque province di Milano, Monza, Varese, Bergamo e Como attraverso un tracciato di 87 chilometri; la Tangenziale Est Esterna Milanese (Teem) che congiungerà Agrate a Melegnano con un doppio raccordo con l’A4 e l’A1 per un totale di 32 chilometri; e appunto la Brebemi. Al di là delle questioni tariffarie, che magari verranno risolte da un momento all’altro con la copertura del cartello (senza escludere una battaglia legale fino in Cassazione), ricordiamo che il nuovo collegamento autostradale tra l Brescia e Milano ha un’estensione di 62,1 km. Oltre al tracciato principale dell’autostrada, il progetto dell’opera ha previsto la realizzazione di 35 km d’interventi sulla viabilità ordinaria. Sono 5 le Province interessate, Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, mentre i Comuni complessivamente coinvolti sono quarantatre, tredici in Provincia di Bergamo, tredici in Provincia di Brescia, quattro in Provincia di Cremona, uno in Provincia di Lodi, dodici in Provincia di Milano. Brebemi è la prima infrastruttura autostradale italiana a essere realizzata in project financing, ovvero in completo autofinanziamento senza oneri per i contribuenti e per lo Stato, per un costo di 1,61 miliardi di euro. L’investimento è finanziato per circa il 75% con prestiti bancari e per circa il 25% con mezzi propri messi a disposizione dai soci (equity). L’autostrada, in teoria, è in grado di attrarre una parte significativa del traffico, contribuendo a risolvere definitivamente l’annoso congestionamento che ha caratterizzato i territori attraversati, aiutando a rilanciare la competitività degli stessi e delle imprese che vi operano. Questo almeno l’obiettivo teorico. Ma senza le altre due opere (Pedemontana e Teem), il rischio è che la Brebemi non riesca a centrare in pieno il proprio obiettivo, quello di alleggerire il traffico dell’A4.

Non è finita qui…

Per quanto riguarda i lavori ancora in corso sulla viabilità ordinaria, va segnalato che sia sulla SP103 Cassanese che sulla SP14 Rivoltana la cantieristica avanza a buon ritmo. In particolare, sulla SP14 Rivoltana sono ora in funzione due corsie per senso di marcia a scorrimento veloce che renderà ancor più agevole l’accesso alla città di Milano e all’aeroporto di Linate. Ugualmente da segnalare che sulla SP 103 Cassanese verso Milano è stata aperta al traffico la seconda canna della Galleria artificiale di Pioltello e se ne consentirà la completa apertura a fine autunno. I tempi verranno rispettati?

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autostrade , carburanti


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