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pubblicato il 7 agosto 2014

Vergilius, il Grande Fratello è sempre più forte

Si espandono ancora i controlli elettronici della velocità sulle strade statali

Vergilius, il Grande Fratello è sempre più forte

All’inizio, nel 2005, è stato il Tutor: da nove anni, controlla soprattutto la velocità media (ma anche quella istantanea) in autostrada. Prima su piccoli tratti, ora su 2.500 chilometri. Con un meccanismo molto semplice: rileva il passaggio sotto un portale, poi sotto un altro, con l’aiuto di spire annegate nell’asfalto, e fa la media. Se superiore a 130 km/h, scatta la multa, che arriva a casa del proprietario del mezzo. Nel 2012, ecco il Vergilius, ossia il Tutor delle Statali. L’Anas ha progettato e installato il nuovo sistema di rilevazione elettronica della velocità media e istantanea Vergilius su alcune tratte di strade ad alta incidentalità, che sono in funzione, sotto la gestione e il controllo della Polizia stradale, da quattro anni, nel Lazio sulla SS1 "Aurelia", ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+450; in Campania sulla SS7 quater "Domitiana", ai chilometri 44+580 e 54+300; e in Emilia Romagna sulla SS309 "Romea", ai chilometri 1+680 e 7+080. Col limite di 90 km/h. Da qualche giorno, il Vergilius s’è esteso.

Ecco dove opera

A partire da venerdi 18 luglio 2014, il Vergilius è attivo anche nella galleria "S. Maria di Pozzano", lungo la strada statale 145 "Sorrentina", in provincia di Napoli. Con il limite di 60 km/h. Dalla stessa data, monitora il tratto salernitano dell’autostrada A3 Salerno–Reggio Calabria, tra gli svincoli di Salerno e Sicignano-Potenza. Su diverse sezioni chilometri in entrambe le direzioni. Col limite di 130 km/h. Uno strumento che dovrebbe anche consentire alla Polstrada di fare più controlli di altro genere: alcoltest in primis, visto che in Italia siamo tremendamente indietro rispetto agli altri Paesi per mancanza di risorse (e le cose peggioreranno coi tagli in vista per le forze dell’ordine).

Sono batoste

Per il superamento dei limiti di velocità di non oltre 10 km/h, la multa è di 41 euro. Verbale di 168 euro per l'eccesso di velocità di oltre 10 ma fino a 40 km/h, più il taglio di tre punti-patente. Per il superamento dei limiti di oltre 40 km/h ma non oltre i 60 km/h, la sanzione è di 527 euro, più la sottrazione di sei punti, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi (da otto a 18 mesi in caso di recidiva entro il biennio). Infine, ecco la fascia più pesante: superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h; abbiamo 821 euro, la decurtazione di 10 punti, la sospensione della patente da sei a 12 mesi (in caso di recidiva in un biennio è disposta larevoca della patente). Senza dimenticare di aggiungere un terzo di sanzione per le infrazioni notturne, commesse fra le 22 e le 7. Invece, chi ha la patente da meno di tre anni (neopatentati) deve rispettare limiti di velocità più restrittivi: non può superare i 100 km/h (invece di 130 km/h) sulle autostrade e i 90 km/h (anziché 110 km/h) sulle strade extraurbane principali. E se commette un'infrazione taglia-punti, subisce un taglio di punteggio doppia.

Il bivio del proprietario

Il proprietario dell’auto che riceve a casa una multa col taglio di punti della patente è di fronte a un bivio: o comunica chi guidava (a questi verranno tolti punti), o paga una multa supplementare, che dal 1° gennaio è di 284 euro, più circa 20 euro di spese di spedizione. Lo prevede l’articolo 126-bis del Codice della strada: "L'organo da cui dipende l'agente che ha accertato la violazione che comporta la perdita di punteggio, ne dà notizia, entro 30 giorni dalla definizione della contestazione effettuata, all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Il predetto termine di 30 giorni decorre dalla conoscenza da parte dell'organo di polizia dell'avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per la proposizione deiricorsi, ovvero dalla conoscenza dell'esito dei ricorsi medesimi".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autovelox , codice della strada , multe


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