dalla Home

Attualità

pubblicato il 6 agosto 2014

Dossier Nuovo Codice della strada

Revisioni auto e bus: quali novità

Per le auto, più elettronica; per i bus, solo nel luogo di pertinenza

Revisioni auto e bus: quali novità

Doppio giro di vite per le revisioni dei veicoli. Obiettivo, prevenire le truffe. Per le auto, il ministero dei Trasporti ha creato una tecnologia basata sulla verifica remota dell'esito della revisione che permette di controllare l'attività delle officine e i risultati delle prove grazie al sistema informatico MCTCNet2: è un’evoluzione del software già esistente MCTCNet. I risultati, insieme alla targa del veicolo e ai dati principali, sono trasmessi in tempo reale al CEDc he assicura la coerenza e la sincronia delle diverse rilevazioni strumentali. A questo punto, il CED potrà dichiarare l'esito positivo della revisione e assicurare la sicurezza del veicolo su strada.

Rivoluzione in quattro fasi

La prima fase della rivoluzione delle revisioni auto è iniziata il 1° luglio, e ha come obiettivo l'aggiornamento del software presso le officine di revisione. La seconda avrà inizio il 1° novembre: si interverrà sull'adeguamento delle apparecchiature di revisione. Da novembre 2015, in tutte le officine potranno essere utilizzate solo le apparecchiature conformi al sistema MCTCNet2. Per tutti i vecolil con revisione dubbia, sarà disposta una revisione straordinaria per aumentare la sicurezza stradale.

Solo con la telematica

Da tenere presente che, da giugno 2014, la gestione delle revisioni presso il MIT, gli UMC e le sedi esterne, è consentita solo in modo telematico e in date e località preventivamente autorizzate; per aumentare ulteriormente i controlli e limitare le truffe le operazioni effettuate sono controfirmate dal personale tecnico e da timbri. Con la firma digitale l'utente ottiene un dispositivo (one time password OTP) che gli permette di accedere al certificato.

Per i pullman

Dal 15 settembre, la visita periodica dei veicoli di categoria M2 e M3 cambia. In quanto ai veicoli immatricolati in uso proprio ai sensi, la revisone avverrà presso la Motorizzazione territorialmente competente in relazione alla sede dell’ente pubblico, della collettività o dell’impresa, avuto riguardo per queste ultime alla sede legale, (quale risultante dal registro delle imprese, che siano intestatari della carta di circolazione o che abbiano la disponibilità dei veicoli). Per tutti i casi per i quali è prevista l’iscrizione nel Registro Elettronico Nazionale (REN), sarà possibile perfezionare la prenotazione della revisione soltanto qualora detta iscrizione risulti regolare. Il relativo controllo sarà operato, per via telematica, tramite apposito “ostativo” implementato all’interno del servizio di prenotazione revisioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada


Top