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pubblicato il 7 agosto 2014

Nuova BMW M3: il supereroe fatto automobile [VIDEO]

Look molto più aggressivo e nuove "armi", come una potenza esagerata e tanta elettronica. Ecco come va la nuova Turbo-M3!

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Ci sono poche sigle rappresentative come quella dell’M3, almeno tra le auto sportive. Da sempre, quando si parla di lei, non serve nemmeno specificare che ci si sta riferendo a una BMW: il suo nome, da solo, evoca già tutto quello che serve a descriverla, e non dovrete essere degli "impallinati" per capirlo. Mi piace il cinema è vero, e non disdegno per esempio le ultime pellicole della Marvel: per rimanere in tema e continuando a parlare di quello che mi piace, ecco, l’M3 potrebbe essere tranquillamente nei cast dei prossimi film dato che, per come la vedo io, questa tedescona è il mio supereroe fatto automobile, da sempre.

Un passato leggendario

Certo, le cose sono cambiate nel tempo, e non poco: come non ricordare le illustri antenate dell’attuale modello: dalla prima M3 e30 a 4 cilindri che nel DTM vinse tutto, passando dalla M3 e36, la prima 6 cilindri in linea (prima 3.0 poi 3.2) e sempre la prima che portò al debutto l’M3 berlina (se si esclude la 320 is e30 4 porte, "quasi" una M3), per poi arrivare a quell’opera d’arte di equilibrio e sportività che altro non è che l’M3 e46, fino alla poderosa V8, sempre pronta a scatenare il suo dna Motorsport.
Senza dimenticarsi del suo trascorso la nuova M3 si è però dovuta evolvere perché, altri "eroi" negli anni sono diventati "super", e quando Mercedes AMG ed Audi RS4 si sono palestrate a suon di V8 e compressori il passaggio della BMW dal V8 (prima) e alla sovralimentazione (ora) è stato obbligatorio.

La prima Turbo-M3

Ma se con la V8, dopo un minimo di diffidenza iniziale, l’unanimità si è fatta stregare dalle sue prestazioni spettacolari e da una prontezza di risposta del motore disarmante, come reagiranno gli appassionati dinnanzi alla prima Turbo-M3, o meglio, alla prima M3 equipaggiata con motore Twin Power Turbo mono-scroll da 431 CV e 550 Nm di coppia? Me lo sono chiesto anche io, e per capirlo ho deciso di provare proprio l’M3 berlina (e non la M4) su strada e non in pista visto che, per quanto sportivo, questo super-eroe tedesco combatte ogni giorno le sue battaglie in mezzo al traffico e alla quotidianità, sfoderando di tanto in tanto i suoi poteri per evidenziare una certa superiorità, ma quasi sempre su strada.

Understatement… addio!

Oggi i muscoli sono più in mostra rispetto al passato e la questione non è di poco conto. Una volta solo un occhio discretamente allenato riconosceva le M senza correre a cercare la targhetta identificativa sulla carrozzeria; oggi il gioco si è semplificato. Forse l'esistenza di tanti pacchetti M-Sport optional per la gamma "standard" di BMW, o ancora, il fatto che le altre super-tedesche i muscoli li abbiano sfoderati senza mezze msiure, ha imposto a questa nuova M3 di cambiare e differenziarsi dal resto dell'offrerta BMW. E se questo dettaglio piacerà o meno lo deciderà solo il mercato: fino ad oggi l'M3 non era un’auto "da calciatori" quanto (per esempio) l’Audi RS4, ma con questo ultimo step forse lo è diventata, con qualche riserva dai più affezionati al marchio bavarese che avrebbero preferito un look più discreto e, magari, un sound più aggressivo, al pari dell’estetica…

Le sue armi: potenza ed elettronica

431 CV sono parecchi ma, come spesso accade con le sportive di ultima generazione, senza l’elettronica giusta difficilmente sarebbero godibili da un’ampia varietà di clientela. Ebbene, se la potenza del Twin Turbo è proprio "tanta-roba", l’elettronica di cui è dotata l’M3 vi permetterà di godervi questa sportiva a vostro piacimento, cucendovela addosso. A differenza di molte "sportive" sul mercato infatti, con questa M potete decidere e memorizzare i setting di sterzo, motore, cambio e assetto in maniera totalmente indipendente l'uno dall'altro, e non è cosa da poco. Poter giocare con le mappature motore ma lasciando, per esempio, l’assetto confort (perché magari state percorrendo una strada lievemente dissestata) e lo sterzo in Sport (perché, a vostro avviso, lo Sport+ è eccessivo) è realmente un lusso che su questo genere di auto si dimostra con un sorriso a 431 denti.
Avete individuato il setting per voi ideale? Molto bene. Siete su strade controllate, o meglio, in pista? Splendido. Ora è il momento di impostare il DSC OFF e capire cosa significa poter contare sul differenziale autobloccante M, quel supporto elettronico che in pratica vi permetterà di apprendere (se ne avete l’inclinazione), cosa si intende per sovrasterzo e, un passo alla volta, il gusto drift. Con questa M3 e la sua coppia spaventosa, si può.

Nel mio caso però mi sono riservato di approfondire questo lato ludico in pista in un secondo momento, per capire se questa ultima generazioni di M, oltre ad essere brutalmente veloce e regolabile, è anche maledettamente divertente al limite come le sue antenate…
Intanto, godetevi questo VIDEO con la M3 berlina e i suoi nuovi super poteri! Buona visione.

Scheda Versione

Bmw M3 Berlina
Nome
M3 Berlina
Anno
2014
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Bmw , auto europee , guida sportiva


Listino Bmw Serie 3

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
M3 posteriore benzina 431 3.0 5 € 77.350

LISTINO

M3 posteriore benzina 431 3.0 5 € 79.250

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M3 posteriore benzina 431 3 5 € 79.250

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M3 30 Jahre posteriore benzina 450 3 5 € 115.000

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