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pubblicato il 1 agosto 2014

Dossier Nuovo Codice della strada

Codice della strada: i punti principali della riforma

Le novità più probabili in arrivo, per giovani e vecchi patentati

Codice della strada: i punti principali della riforma

La commissione Trasporti ha approvato il testo di riforma del Codice della strada, e adesso la palla passa al Parlamento. Ecco, alla luce delle indiscrezioni raccolte da OmniAuto.it , quali norme hanno maggiori probabilità di diventare realtà nel giro di un paio d’anni. In generale, comunque, si punta alla revisione e al rafforzamento delle misure finalizzate allo sviluppo della mobilità sostenibile e al miglioramento della sicurezza stradale, con particolare riferimento all'utenza vulnerabile. In che modo? Con misure di tutela dell'utenza vulnerabile, soprattutto nelle aree urbane, con prescrizioni comportamentali e relative sanzioni, regole di progettazione stradale e riduzione dei limiti di velocità. Verrà introdotto l’obbligo di revisione da parte degli enti proprietari dei limiti di velocità delle strade extraurbane, finalizzati alle esigenze di sicurezza della circolazione. Ci sarà inoltre la pianificazione della viabilità per incentivare la mobilità ciclistica e pedonale. Verrà promossa la sicurezza della circolazione di biciclette, ciclomotori e motoveicoli, con particolare attenzione ai ciclisti di età inferiore a 14 anni: in questo àmbito rientra l’incentivazione della sicurezza dell'utenza vulnerabile attraverso la convivenza delle funzioni residenziali e commerciali con quelle di mobilità anche con riferimento ai concetti, introdotti in altri Paesi europei.

Più in concreto

Nel dettaglio, si avrà l’aggiornamento delle disposizioni sulla circolazione su autostrade e strade extraurbane principali consentendo l'accesso ai motocicli di cilindrata non inferiore a 120 cc, se guidati da maggiorenni. Attualmente, invece, il limite minimo è di 150 cc. Verrà previsto che la decurtazione costituisca atto amministrativo definitivo e limitando i casi in cui la decurtazione dei punti può essere sostituita dal pagamento di una sanzione: oggi, versando una multa supplementare di 274 euro, non si perdono punti della patente. Non sarà più così facile evitare la sottrazione di punteggio: resta da vedere come verrà concepita (magari arriverà una maxi multa). Si avrà espressa previsione dell'applicabilità degli istituti della decurtazione di punteggio, del ritiro, della sospensione e della revoca della patente di guida nei confronti dei conducenti minorenni: oggi, invece, gli under 18 con patente per motorino non perdono punti.

Patente per gli over 80

È prevista la predisposizione, da parte del ministero della Salute, di linee guida per garantire uniformità nell'operato delle commissioni mediche locali e dei medici monocratici per il conseguimento o il rinnovo della patente di guida. Così da garantire la massima sicurezza stradale: guida solo chi è perfettamente in grado. Il rinnovo della patente per gli ultraottantenni avrà la durata di un anno, anziché due; in alternativa gli ultraottantenni possono rinnovare la loro patente ogni due anni, con trasformazione però della stessa in patente AM per la guida dei ciclomotori a tre ruote e ai quadricicli leggeri. Potrebbe esserci anche un limite di potenza per gli over 80, un po’ come i neopatentati.

Ragazzi, cosa cambia

Oggi, un neopatentato non può guidare auto "potenti". In futuro, la disposizione non si applicherà quando il neopatentato guidi con a fianco una persona di età non superiore a 65 anni con patente conseguita da almeno dieci anni e, in ogni caso, quando, trascorso un periodo di sei mesi, il neopatentato non abbia commesso infrazioni passibili di decurtazione di punteggio. Un modo per rendere più morbida la regola, che da sempre ha fatto tanto discutere, anche perché impedisce ai ragazzi di mettersi al volante di auto "potenti": i giovani, durante quei dodici mesi, senza fare pratica, potrebbero dimenticare i fondamenti della guida. Per paradosso, il limite di potenza danneggia la sicurezza stradale, anziché migliorarla.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale , multe , neopatentati


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