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pubblicato il 31 luglio 2014

Dossier FCA, piano industriale 2018

Fiat e Chrysler, da domani insieme in FCA

Ultima assemblea dei soci a Torino per approvare la fusione italo-americana. Dopo 115 anni si sposta tutto in Olanda

Fiat e Chrysler, da domani insieme in FCA

Mancano solo poche ora alla fusione di Fiat e Chrysler. Domani, 1° agosto 2014, l’assemblea degli azionisti Fiat S.p.A. che si terrà per l’ultima volta a Torino dovrà approvare con una maggioranza del 67% la nascita della nuova società FCA, quella Fiat Chrysler Automobiles N.V. di diritto olandese che avrà residenza fiscale nel Regno Unito. A oltre 115 anni dalla fondazione Fiat lascia quindi Torino ma, come sottolinea la Casa del Lingotto, non lascia l’Italia. Ufficialmente "le attività italiane del Gruppo e un impegno generale nei confronti del paese rimarranno immutati", ma rimangono i dubbi sul futuro degli stabilimenti Fiat nel nostro Paese, nonostante Marchionne rassicuri sul fatto che "questa decisione non implica l'intenzione di ridurre le attività industriali di Fiat in Italia".

La storica assemblea di domani chiederà quindi agli azioni Fiat di esprimere il loro parere sulla trasformazione di Fiat-Chrysler in FCA. Secondo voci raccolte da Reuters e riportate da Automotive News Europe, investitori istituzionali ed hedge fund come ISS e Frontis Governance hanno addirittura consigliato gli azionisti di minoranza ad opporsi all’operazione, dato che Exor, la holding della famiglia Agnelli, finirebbe per accrescere il proprio diritto di voto fino al 46%. Di parere opposto, ovviamente, il cda Fiat secondo cui "i benefici attesi dall'operazione sono maggiori delle possibili conseguenze negative e dei possibili rischi". I soci che preferiranno uscire ed esercitare il diritto di recesso riceveranno 7,727 euro ad azione, ma con un limite massimo di 500 milioni di euro totali (compresi gli eventuali diritti di opposizione dei creditori). Se questo limite venisse superato la nascita di FCA sarebbe quindi a rischio, come ha detto lo stesso Marchionne, che come nullaosta ha anche posto la quotazione del nuovo titolo FCA alla borsa di New York.

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Tag: Attualità , Fiat , auto americane , auto europee , torino


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