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pubblicato il 1 agosto 2014

Ibride plug-in, tutte le auto "alla spina"

Prezzi e mercato delle ibride che si ricaricano dalla presa di corrente, dall'Opel Ampera alla McLaren P1

Ibride plug-in, tutte le auto "alla spina"
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Fino a pochi anni fa le automobili ibride plug-in non sapevamo neppure come erano fatte, mentre oggi ci guardano sornione dalle vetrine delle concessionarie, o almeno da quelle poche rimaste aperte nonostante la crisi del settore auto. Come in una corsa all’oro del nuovo millennio quasi tutte le Case automobilistiche si sono lanciate nella produzione in serie delle cosiddette ibride "alla spina", note anche come PHEV o PHV, ovvero con propulsore a combustione interna, un motore elettrico (o più) e presa di corrente per la ricarica dalla rete elettrica. Dopo gli esemplari sperimentali per la California nei primi anni Duemila, anche le strade italiane hanno timidamente accolto dal 2012 le prime ibride plug-in come la Opel Ampera, la Chevrolet Volt (entrambe definite però elettriche ad autonomia estesa) e la Toyota Prius Plug-in.

Da poco meno di 39.000 euro

Oggi i listini si arricchiscono quasi ogni giorno di nuove ibride plug-in, utili soprattutto ad abbassare i livelli medi di CO2 emessi dalla gamma di ogni Costruttore. Per il cliente finale questo si traduce nella possiblilità di acquistare auto sempre più evolute e "pulite", purtroppo ancora costose, ma già proiettate verso il futuro della mobilità elettrica. Un’occhiata ai listini può tornare utile per capire cosa offre il mercato delle "plug-in", ormai così ampio da spaziare fra i 39.000 e il milione di euro. Sulla parte più bassa di questa incredibile forbice di prezzi si piazza proprio la Opel Ampera MY12 da 38.820 euro, affiancata dalla Chevrolet Volt che costa 39.815 euro e dalla nuovissima Audi A3 Sportback e-tron in vendita a poco meno di 40.000 euro. Aggiungendo qualcosa ci si può mettere in garage la Toyota Prius Plug-in da 40.250 euro, mentre con 41.150 euro si acquista la versione base della BMW i3 Range Extender, davvero più elettrica che ibrida.

Anche supercar e hypercar

Salendo ancora di prezzo e avvicinandosi alla fatidica soglia dei 50.000 euro si trova poi la Mitsubishi Outlander PHEV (44.900 euro), per il momento l’unica SUV 4x4 ibrida plug-in. Di qui in poi il balzo in avanti si fa ampio e punta diritto ai 61.000 euro della Volvo V60 Plug-in Hybrid (unica Diesel nel mercato "alla spina"), una cifra che sarà abbondantemente superata dalla nuova Porsche Cayenne S E-Hybrid e che viene surclassata dalla Panamera S E-Hybrid da 123.299 euro. Quel che sta sopra a queste cifre rientra nella nuovissima categoria delle supercar ibride plug-in che si apre con la BMW i8 da e 362 CV e 132.500 euro e include la tormentata Fisker Karma e la "rara" Volkswagen XL1; ancora più in alto si posizionano la Porsche 918 Spyder che ha 887 CV e costa 791.426 euro e infine la McLaren P1 da 916 CV e circa un milione di Euro. Le premesse ci sono tutte per un ulteriore sviluppo di questo genere di vetture bimotore ricaricabili, visto che a breve il mercato proporrà anche le Volkswagen Golf GTE e nuova Passat, la Cadillac ELR, la nuova Honda NSX, la Ford C-Max Energi, la nuova Volvo XC90 e la Mercedes S 500 Plug-in Hybrid, oltre ad altre vetture "alla spina" di BMW, Audi e Mitsubishi

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Tag: Mercato , auto ibride


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