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pubblicato il 18 marzo 2007

Un Codice contro le stragi del sabato sera

Un Codice contro le stragi del sabato sera

Com'è ormai noto a tutti, il Governo ha varato tramite un Disegno di Legge, un pacchetto di misure tese a contrastare gli eccessi alla guida. Il nuovo regime sanzionatorio è forte, ma giustificato dal numero sempre troppo elevato di vittime sulle nostre strade: 5.500 morti l'anno e 300.000 feriti. Una situazione che lo stesso Ministro dei Trasporti Bianco ha definito insopportabile per un paese civile.

Scorriamo velocemente assieme e commentiamo queste nuove misure, proprio alla luce delle conseguenze drammatiche che la guida imprudente ha su migliaia di vite umane.

GUIDA SOTTO EFFETTO DI ALCOL E DROGHE: INASPRIMENTO DELLE PENE DETENTIVE E SANZIONATORIE
Tasso alcolico fra 0,5 ed 1,5 gr/litro: fermo amministrativo dell'auto più multa;
Tasso alcolico oltre 1,5 gr/lt: confisca dell'auto più multa
Guida in stato di ebrezza o sotto effetto di droghe: arresto fino a 6 mesi, multe sino a 24.000 euro (se in tale stato si provocano incidenti stradali) con pene accessorie in caso di recidiva.
Ci sembrano misure sacrosante; a chi si pone in quelle condizioni poco importa - lo dimostra la casistica delle cosiddette "stragi del sabato sera" - delle potenziali conseguenze a livello fisico e morale (soprattutto sui terzi coinvolti o sui passeggeri trasportati), ma forse prima di bere o assumere sostanze, ora si farà un pensierino sulla pesantezza delle multe e sul fermo o sulla confisca dell'auto. Se questo inducesse alla sobrietà (a turno) di uno o due componenti del Gruppo di amici in vista del rientro all'alba, sarebbe un gran bel risultato!

GUIDA CON TELEFONINO
Multa da 148 a 594 euro e sospensione della patetnte da 1 a 6 mesi (in caso di recidiva nel biennio da 2 a 6 mesi): diciamo che era ora e, forse, male hanno fatto a non prevedere anche la confisca del telefonino; questo sarebbe stato il vero deterrente visto che ormai il cellulare sembra esser diventato una propaggine del nostro organismo...

GUIDA CONTROMANO E INVERSIONE DI MARCIA (su strade di grande scorrimento ed autostrade)
Per questi comportamenti è prevista la revoca della Patente: ci sembra doveroso.

LIMITI DI VELOCITA'
10 punti in meno sulla patente a chi supera di 60 km/h i limiti vigenti nel tratto nel qual quale è stata rilevata l'infrazione e revoca del documento per chi reitera il comportamento nel biennio. Ineccepibile in linea di principio a patto che le Amministrazioni locali non sfruttino immediatamente questa nuova"opportunità", utilizzando la misura a fini di cassa piazzando cartelli da 50 Km/h su superstrade e strade a scorrimento veloce (oppure "dimenticando" di rimuoverli a fine lavori) con relativo Autovelox nascosto 30 metri più avanti (come già denunciato nell'articolo "Senza la multa salta il bilancio").

BUS E TIR
Le suddette misure sono inasprite nei confronti dei conducenti di TIR e BUS, includendo inoltre nella casistica dei comportamenti da sanzionare più rigidamente; anche il mancato rispetto del periodo o del turno di guida nonché la contraffazione dei registri e degli strumenti di controllo.
Crediamo sia giusto così in quanto la stazza del mezzo che si conduce può amplificare enormemente le conseguenze di un certo comportamento rispetto a quelle - anch'esse spesso drammatiche - causate da un'autovettura. Ci auguriamo solamente che il Disegno di Legge abbia previsto misure adeguate nei confronti degli inosservanti con patente straniera i quali, una volta sulle strade italiane, si adeguano ai nostri peggiori comportamenti (ricordiamo tutti il caso del camionista rumeno - finito recentemente su tutti i giornali - che nel suo paese ha "conseguito" la patente C dietro corresponsione di un bel maiale?).

NEOPATENTATI
Introduzione del divieto di condurre auto con rapporto peso/potenza superiore a 60KW; è una cosa logica; tuttavia attendiamo di conoscere meglio la pratica attuazione della norma che rischia di permettere - se genericamente formulata - la guida di taluni fuoristrada e SUV che, con baricentro alto e scarsa potenza relativa, sono assai più difficili da condurre rispetto alle auto normali (argomento più ampiamente trattato nell'articolo "Neo patentati...limitati).
Avremmo anche un'altra perplessità: chi calcola tale limite? Ognuno si prende il libretto di circolazione e si fa i suoi calcoli oppure il Ministero ha previsto la pubblicazione, ed il periodico aggiornamento, di una lista delle vetture ammissibili? E come la mettiamo con il peso di pacchetti di accessori importanti? Siamo sicuri che sulla carta di circolazione sia registrato il vero peso dell'auto, nella versione esattamente posseduta? Questo potrebbe dare adito, in determinati casi limite ed in mancanza di adeguata chiarezza, a contestazioni.

MOTORINI
La confisca del motorino, inizialmente pensata per una casistica più vasta, è stata ora circoscritta ai casi nei quali sia stato accertato l'utilizzo del motorino per commettere un reato; questa limitazione ci sembra "buonista": poniamo (ed il caso è quotidianamente sotto gli occhi di tutti) che un'auto (o una moto o un motorino) si fermi doverosamente di fronte alle strisce mentre il motorino (o l'auto) di turno, sorpassa a destra senza fermarsi rischiando di travolgere, o in effetti travolgendo il malcapitato pedone. Non vogliamo chiamare questo comportamento "tentato omicidio colposo?" e questo non è forse un reato?

MESSA IN SICUREZZA DI TRATTI STRADALI ED AUTOSTRADALI PERICOLOSI
Ai gestori (titolari o concessionari che siano) delle 12 tratte individuate come pericolose su tutto il territorio italiano è "fatto obbligo" di provvedere con priorità ad ogni forma di intervento "manutentivo, modificativo o altro" che possa garantire migliori condizioni di sicurezza.
Cosa vuol dire è fatto obbligo? Se non sono previste sanzioni precise questa rischia di restare una bella dichiarazione di principio e nulla di più.
Ricordiamo infatti la "bagarre" di qualche giorno fa, con tanto di minacce di ricorsi e quant'altro, condotta dai diversi gestori di tratte Autostradali di loro pertinenza di fronte al rifiuto del Governo di autorizzare l'applicazione dei rincari delle tariffe; forse per la prima volta un Governo non ha accolto tali richieste motivando il rifiuto con la mancata esecuzione dei lavori previsti nelle convenzioni.

CONTROLLI
Ci auguriamo che il milione di controlli "più sistematici e puntuali" adombrati dal Ministro Amato, implichi un adeguato storno delle forze dell'ordine da attività di cassa ad attività di effettiva prevenzione. Per il bene di tutti.

Autore: Giovanni Notaro

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