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Mercato

pubblicato il 17 luglio 2014

Mercato auto: l’Europa cresce anche a giugno

Regno Unito, Francia e Spagna trainano le vendite nel Vecchio Continente, con Fiat che torna a salire

Mercato auto: l’Europa cresce anche a giugno

Le immatricolazioni di auto nuove in Europa (28 paesi + EFTA) ha fatto segnare a giugno 2014 una crescita del 4,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Gli oltre 1,2 milioni di vetture vendute lo scorso mese portano così il totale del primo semestre 2014 a quota 6.851.552, ovvero il 6,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Il merito di questo trend di recupero che caratterizza il 2014 dell’auto è da attribuire soprattutto ai buoni risultati dei cinque grandi mercati continentali, con l’eccezione dell’altalenante Germania e dell’Italia che resta comunque su numeri assoluti molto inferiori al passato. La discontinuità del mercato tedesco e italiano è sottolineata anche da Romano Valente, Direttore Generale dell'UNRAE, il quale ricorda come nel nostro Paese la domanda sia "rivitalizzata dal noleggio" e come le buone aspettative per il futuro siano determinate dalla "riapertura del Tavolo della Consulta Automotive al MISE con il Ministro Guidi e dal lavoro ricognitivo che sta portando avanti la Commissione Finanze della Camera sulla revisione della fiscalità dell’auto". Dal canto suo Federauto, per voce del presidente Filippo Pavan Bernacchi, smorza gli entusiasmi: "C'è poco da stare allegri, purtroppo. Prima di tutto la serie storica degli incrementi mostra un tendenziale che rallenta la crescita. Ma quello che deve essere sottolineato è che tra questi volumi e quelli pre-crisi c'è un abisso siderale… In Italia il mercato dei privati, ossia delle famiglie, segna un rallentamento, mentre l'aumento è tutto nel noleggio, nelle aziende e nelle km zero".

Inarrestabile Regno Unito

Ma andiamo a vedere, nazione per nazione, come si sono mossi i mercati europei dell’automobile, guidati anche a giugno 2014 dalla Germania che però segna un -1,9% nel mese e un +2,4% nel semestre; secondo le previsioni di Global Insight le vendite sul mercato tedesco faranno segnare a fine anno un +2,3%, dimostrando quindi la tenuta del player chiave a livello continentale. Chi prosegue inarrestabile sulla strada della crescita è invece il Regno Unito, capace di registrare un +6,2% a giugno e un +10,6% nel trimestre, miglior risultato dal 2005 che le permette di avvicinarsi con 1.287.265 vetture ai livelli tedeschi. Il rapido svecchiamento del parco circolante britannico ha portato con sé l’abbassamento delle emissioni di CO2, ridotte del 6,5% tra il primo trimestre 2012 e il secondo trimestre 2014 (a 125,8 g/km). Notizie discrete anche dalla Francia che sale del 2,5% a giugno e del 2,9% nel primo semestre 2014, mentre l’ottimismo impera in Spagna: +23,9% a giugno dopo nove mesi consecutivi di crescita e +17,8% nei primi sei mesi. In Italia, come sappiamo, il mercato delle auto nuove continua a muoversi cautamente in territorio positivo, con il +3,8% di giugno e il +3,3% del semestre, con una quota per i privati sempre più bassa. Quasi tutti gli altri Paesi europei sono in crescita a giugno, con l’esclusione degli importanti mercati di Belgio (-1,8%), Svizzera (-3,4%), Olanda (-5,9%) e Austria (-7%).

Fiat in territorio positivo

A giugno 2014 il gruppo Fiat, scalzato dalla quinta posizione da BMW, ha immatricolato in tutta Europa 74.129 veicoli, vale a dire il 6,9% in più rispetto a giugno 2013. Il buon risultato, in controtendenza rispetto ai mesi scorsi, è dato dal +5,5% del marchio Fiat, dal +5,4% di Lancia/Chrysler e dal +62% di Jeep, mentre Alfa Romeo non fa meglio del -2,3%. A guidare i grandi numeri di vendita in Europa è Volkswagen Group che incassa un +2,5%: in marchio VW non brilla però con il suo -2,8%, superato dal +1,4% di Audi e dalle ottime performance di Seat (+13,2%) e Skoda (+12,6%). A rallegrarsi davvero è il gruppo Renault che porta a casa un giugno da +23,5% ottenuto con il +20,6% di Renault e il +32,2% di Dacia. BMW ottiene una crescita del 4,5% nonostante il -6,9% di MINI, Toyota fa ancora meglio con un +5,5% e Nissan chiude il mese con un ottimo +9,6%. Scendendo nei numeri di vendita, ma restando fra i gruppi con il segno + troviamo poi Kia al +3,4%, Volvo al +14,7%, Mazda a +12,4%, Suzuki a +9,7%, Jaguar Land Rover a +8,7% e Mitsubishi a +43,8%. In fase più o meno calante sono invece i francesi di PSA (-0,2%), Ford (-0,9%), Daimler (-0,7%), Hyundai (-4,9%) e Honda (-11,3%). Qui sotto tutti i dettagli.

 

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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