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Interviste

pubblicato il 16 luglio 2014

Audi A3 Sportback e-tron, "sportiva e sostenibile"

Parola di Fabrizio Longo, direttore Audi Italia, che conferma la prossima elettrificazione del top di gamma, R8 compresa

Audi A3 Sportback e-tron, "sportiva e sostenibile"
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L'Audi A3 Sportback e-tron è l'inizio di una nuova era per la Casa di Ingolstadt, quella delle ibride plug-in e delle elettriche che andranno rapidamente a sostituire la prima generazione di ibride dei quattro anelli come Q5 e A6 2.0 TFSI Hybrid. Dopo averla provata su strada in anteprima possiamo confermare che la tecnologia applicata all'Audi A3 Sportback e-tron appare già matura e adatta all'utilizzo quotidiano, soprattutto considerando il fatto che i 50 km in autonomia elettrica sono reali e utilizzabili comodamente negli spostamenti casa-lavoro. Per conoscere un po' meglio le prospettive di elettrificazione che si aprono con questa nuova gamma Audi e-tron e per sapere qualcosa di più sui nuovi modelli "alla spina" abbiamo rivolto qualche domanda a Fabrizio Longo, Direttore Audi Italia.

OmniAuto.it: Cosa rappresenta per voi l'Audi A3 Sportback e-tron?
Fabrizio Longo: "Si tratta di una scelta importante, tecnologica perché riguarda l'entrata nel segmento delle plug-in Hybrid con cui Audi ha voluto sancire il suo ingresso in questo tipo di mobilità che in Italia ha ancora difficoltà di comprensione; i numeri di mercato sono bassi e non arrivano all'1%. Riteniamo però che questo approccio risveglierà l'interesse verso il plug-in Hybrid, più versatile anche rispetto all'elettrico che ha ancora problemi d'autonomia. Con la A3 Sportback e-tron parliamo invece di un'autonomia importante (900 km, 50 dei quali elettrici), quindi zero emissioni e zero consumi in modalità elettrica, ma con una capacità e una versatilità di utilizzo che è totalmente priva dei condizionamenti dell'elettrico puro".

OmniAuto.it: La scelta di puntare su un modello già esistente serve a non spiazzare la clientela?
Fabrizio Longo: "L'A3 è una spina dorsale della nostra gamma, una best seller. Scegliere un modello di nicchia non avrebbe avuto lo stesso sapore. L'A3 già col metano aveva segnato l'entrata di Audi nelle motorizzazioni alternative, ma sempre in uno stile Audi. E' comunque una vettura da 205 CV e 222 km/h in cui non si rinuncia a nulla quindi, ma si aggiunge, per avere un'auto al 100%".

OmniAuto.it: Per Audi è quindi l'inizio di una nuova che coinvolgerà anche A4 e A6?
Fabrizio Longo: "Certo, questa è la partenza di un'evoluzione di gamma, soprattutto al top, dove questa tecnologia può essere accolta da molte vetture, compresa la nuova R8. Per la seconda generazione della nostra sportiva ci potrebbe essere un discorso coerente da questo punto di vista, sempre per simboleggiare la doppia anima di Audi che non rinuncia a sportività e sostenibilità. E' un discorso attuale in cui le premium non devono più essere solo ostentazione pura ma anche molto altro, senza perdere le proprie radici".

OmniAuto.it: La nuova R8 e-tron avrà una diversa coniugazione elettrica?
Fabrizio Longo: "E' presto per parlarne, ma c'é una tensione in più in chiave prestazionale rispetto al discorso fatto qualche anno fa con la prima R8 e-tron. Questo per giustificare l'irreversibilità di un tipo di alimentazione che in Europa è ancora diffusa a macchia di leopardo. Noi di Audi vogliamo esserci e vogliamo esserci con la nostra tecnologia".

OmniAuto.it: Il pubblico italiano è pronto per questo primo passo verso l'elettrificazione?
Fabrizio Longo: "Crediamo di sì perché può essere l'unico tipo di macchina per la famiglia (proprio per questo abbiamo un modello come l'A3), dalla spaziosità all'uso cittadino, fino all'utilizzo stradale estremo. La versatilità dell'A3 può essere un elemento di cattura in più rispetto a quello che stiamo già facendo come marchio".

OmniAuto.it: Come pensate di impostare la campagna di lancio?
Fabrizio Longo: "In maniera molto semplice. Stiamo lavorando a dei concetti, dei temi che prendano l'automobilista per mano e lo portino a capire la scelta razionale senza dimenticare il sogno dell'acquisto di una vettura dei quattro anelli. Avremo una capacità di seduzione forte se riusciremo a coniugare i due elementi perché il cliente ed il mercato sono più ricettivi e più maturi. Ed il metano ci ha dato questa conferma.

OmniAuto.it: Il pianale MQB è stato quindi fondamentale per la nascita dell'ibrido plug-in...
Fabrizio Longo: "E' stata una scelta premiante perché consente una velocità di risposta alle esigenze di mercato che, contrariamente, avrebbero rallentato molto il progetto. Occorre anche ricordare che a gennaio di quest'anno Audi ha annunciato un piano di investimenti da qui al 2018 di 22 miliardi di euro, con una crescita del numero di modelli da 40 a 60. Nonostante il periodo di crisi del settore è sicuramente un dato notevole".

OmniAuto.it: Fino a qualche anno Audi era scettica sul futuro dell'auto ibrida. C'è stato un cambiamento di approccio nel frattempo?
Fabrizio Longo: "Come tutti i gruppi industriali studiamo varie soluzioni contemporaneamente, senza escludere nulla e come lo facciamo noi lo fanno tutti i concorrenti. Poi c'è chi privilegia l'elettrico puro e chi punta, come noi, al plug-in Hybrid che continua a dare i giusti segnali di conferma. Lo scetticismo non è ammesso in queste fasi decisionali anche per la velocità con cui cambiano le esigenze e le propensioni all'acquisto del cliente finale. L'auspicio è che, intorno a questo tavolo decisionale siedano l'azienda, la dirigenza i clienti e anche le istituzioni".

OmniAuto.it: Le Case automobilistiche possono orientare le scelte politiche e istituzionali?
Fabrizio Longo: "Se guardiamo a quello che è successo fino ad oggi la risposta dovrebbe essere no. Mai come oggi il settore dell'automobile ha avuto una fase di martellamento fiscale e generale, con costi indotti e indiretti (autostrade, assicurazioni, ecc…). Sembra che occorrano maggiori ed elevate sensibilità sedute a questi tavoli, chiamiamole consulte, che potrebbero far capire che a piccoli investimenti dovrebbero accompagnarsi effetti positivi sia nell'innesco della domanda sia a livello di impatto fiscale per il governo che a livello occupazionale. Sarebbe la classica strategia win-win che crea solo vincitori e porta vantaggi all'azienda, al cliente, alla filiera automobilistica e, infine, anche alle istituzioni. Se fossimo in grado di fare tutto questo sarebbe davvero una consulta intelligente".

Scheda Versione

Audi A3 Sportback e-tron
Nome
A3 Sportback e-tron
Anno
2014 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
plugin
Prezzo
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Autore:

Tag: Interviste , Audi , auto europee , auto ibride


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