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pubblicato il 11 luglio 2014

Bertone, addio capolavori

Il design, la storia e immagini delle più belle vetture della grande Carrozzeria torinese

Bertone, addio capolavori
Galleria fotografica - I 100 anni di BertoneGalleria fotografica - I 100 anni di Bertone
  • 1965 - Fiat 850 Spider - anteprima 1
  • 1928 - Ansaldo 6BS - anteprima 2
  • 1968 - Lamborghini Miura Roadster - anteprima 3
  • 1921 - Fiat 501 Sport Siluro Corsa - anteprima 4
  • 2012 - Bertone Nuccio - anteprima 5
  • 1957 - Alfa Romeo Giulietta SS - anteprima 6

La Bertone Stile è fallita e tranne salvataggi dell’ultimo momento non tornerà più a disegnare e produrre alcune delle più belle auto di sempre. Capolavori che sembrano concept piovute sulla strada, vetture dal design mozzafiato testimoni di una capacità industriale sviluppata da Nuccio Bertone e ormai dissolta nel nulla. Una parte dei sindacati che difendono i diritti degli ex dipendenti Bertone sperano ancora nell’acquisto da parte di un fondo di investimento arabo, ma dopo il dissolversi dell’ipotesi turca tutto resta in alto mare. In attesa di ulteriori sviluppi non resta quindi che rivedere assieme questi capolavori automobilistici, tutti degni di un posto nel Museo Bertone.

Con Alfa Romeo e Lamborghini tanti successi

La prima da ricordare a tutti i costi è la Lamborghini Miura, vera astronave strade per i suoi tempi che Marcello Gandini disegnò per Bertone in un periodo della sua carriera particolarmente felice. La collaborazione di Bertone con la Casa del Toro è proseguita con le spettacolari Countach , Islero e Jalpa, mentre per Ferrari si è limitato a realizzare la Dino 208 GT4. Davvero incredibile è stato invece il successo del binomio Bertone-Alfa Romeo, quello che ha dato vita prima al tris di concept futuribili BAT 5, 7 e 9 e poi all’accoppiata vincente di Giulietta Sprint e Giulia Sprint, alla 1750/2000, alla Montreal e per ultima all’Alfa Romeo GT del 2004. Per Fiat il grande carrozziere torinese si è cimentato con la Dino Coupé, la X-1/9 e la Panda del 2004, senza dimenticare la Ritmo Cabrio e la Punto Cabrio prodotte direttamente nel proprio stabilimento di Grugliasco.

Quando Bertone era anche costruttore

Lo stesso tipo di collaborazione industriale è quella nata fra Opel e la carrozzeria Bertone, che negli anni ha prodotto le Kadett Cabrio e Astra Cabrio, come anche le Volvo 262 C e 780 per la Casa svedese. Neppure Citroen è rimasta immune al fascino della firma italiana, accreditata del design di BX, XM, ZX, Xantia e la prima Berlingo. Una citazione la meritano anche gioielli unici e irripetibili come la Lancia Stratos, la Iso Grifo o concept come la Chevrolet Corvair Testudo, l’Alfa Romeo 33 Carabo, la Stratos Zero, fino alle recenti BAT 11, Pandion e Nuccio, tutte indimenticabili!

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Tag: Curiosità , Bertone , auto storiche , auto italiane


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