dalla Home

Home » Argomenti » Pneumatici

pubblicato il 10 luglio 2014

Pneumatici, questi sconosciuti

L'indagine Vacanze Sicure 2014 conferma che ancora troppi italiani trascurano le gomme a discapito della sicurezza

Pneumatici, questi sconosciuti
Galleria fotografica - Vacanze sicureGalleria fotografica - Vacanze sicure
  • Vacanze sicure - anteprima 1
  • Vacanze sicure - anteprima 2
  • Vacanze sicure - anteprima 3
  • Vacanze sicure - anteprima 4
  • Vacanze sicure - anteprima 5
  • Vacanze sicure - anteprima 6

A Taranto nel mese di giugno due automobilisti su 10 montavano ancora degli pneumatici invernali. E comunque su scala nazionale nello stesso periodo più di un automobilista su 10 ha viaggiato con un qualche tipo di irregolarità sul treno di gomme. I dati dell'indagine annuale promossa da Assogomme/Federpneus e condotta dalla Polizia Stradale (Vacanze Sicure) rilevano ancora una volta come troppi italianitrascurino gli pneumatici delle propria auto sottovalutando l'importanza di questo equipaggiamento per la sicurezza di guida. Se la crisi può spiegare - per quanto non giustificare - alcuni compromessi sulla manutenzione, il quadro è preoccupante perché il numero di casi di "non conformità" è in crescita. Vediamo come è perché.

Automobilisti indisciplinati

La fotografia statistica è stata scattata sulla base di 10.000 controlli effettuati dalla Polizia Stradale in sei regioni (Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Puglia, Umbria e Trentino Alto Adige). I numeri in valori assoluti sono piccoli rispetto al campione, ma diventano a dir poco rilevanti se rapportati ai 37 milioni di veicoli circolanti in Italia. Le irregolarità sono quelle classiche, ma numericamente sono tutte in crescita rispetto al 2013, complice tra gli altri fattori, l'invecchiamento del parco circolante italiano (l'età media di un'auto è di 10 anni e 9 mesi). C'è chi circola con le gomme "lisce" (il dato è salito dal 2,7% al 3,3% del parco circolante); chi ignora i danneggiamenti, come le bolle sulla spalla che posso determinare lo scoppio della gomma (dal 3% al 4,35%), e ancora chi monta pneumatici non omogenei ovvero differenti sullo stesso asse (3,36%). E poi ci sono i casi di pneumatici non omologati comprati a basso costo, ma di dubbia qualità e provenienza, il cui numero di casi è raddoppiato rispetto all'anno scorso (4%).

Questione gomme invernali

Il tema delle gomme invernali fa storia a se per quanto ha fatto discutere l'obbligo (in realtà sempre esistito) di montare pneumatici con un codice di velocità uguale o superiore a quello riportato sul libretto di circolazione. E quindi di non poter circolare con pneumatici invernali non rispondenti a tale prescrizione dopo lo scorso 15 maggio. Ebbene, delle auto controllate fra maggio e giugno il 12% montava ancora delle gomme invernali (dato in crescita rispetto al 2013, ma di per se non è illegale seppur sconveniente per la sicurezza e il portafogli perché con caldo gli invernali si consumano molto), ma solo 1,95% si è rivelato non conforme rispetto al codice di velocità.

Città che vai, gomme che trovi

Ovviamente la virtuosità degli italiani varia da città a città, ma contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non c'è una particolarità discrepanza nord - sud anche se, va detto, quest'anno del sud Italia è stata indagata solo la Puglia. Dunque l'automobilista modello in regola all'89,88% risiede a Bolzano e ha un'auto con meno di 5 anni, mentre il più imprudente in regola solo nel 66,86% dei casi circola a Taranto con un'auto più vecchia di 7 anni. Ma al secondo posto della classifica dei "cattivi" c'è l'automobilista di Belluno (67,57% di irregolarità). Il caso degli automobilisti tarantini particolarmente affezionati alle gomme invernali (che da quelle parti non servono neanche in inverno!), pare spiegabile con l'esistenza di un mercato non propriamente regolare di compravendita di pneumatici invernali di seconda mano...

I numeri dell’edizione 2014 di Vacanze Sicure

Auto controllate 10.148
Età media del campione 7 anni e tre mesi ( dato nazionale 10 anni e 9 mesi)
Periodo del controllo metà maggio – metà giugno 2014
Agenti impegnati circa 300
Regioni coinvolte 6 ( Umbria, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Puglia, Emilia Romagna)
Province coinvolte 33
Gomme lisce 3,03% ( nel 2013 2,7%)
Gomme danneggiate 4,35% ( nel 2013 3%)
Gomme non omologate 3,96% (nel 2013 1,9%)
Gomme non omogenee 2,97% ( nel 2013 5,46%)
Gomme non conformi 3,36% ( nel 2013 0,85%)
Gomme invernali 12,44% ( nel 2013 11,38%)
Vetture non revisionate 5,685 ( nel 2013 4,62%)

Autore:

Tag: Attualità , sicurezza stradale , autostrade


Top