dalla Home

Curiosità

pubblicato il 8 luglio 2014

Caterham dice addio alla Seven Superlight R500

L'ultima è stata acquistata da un cliente in Perù

Caterham dice addio alla Seven Superlight R500
Galleria fotografica - Caterham Seven Superlight R500Galleria fotografica - Caterham Seven Superlight R500
  • Caterham Seven Superlight R500 - anteprima 1
  • Caterham Seven Superlight R500 - anteprima 2
  • Caterham Seven Superlight R500 - anteprima 3
  • Caterham Seven Superlight R500 - anteprima 4
  • Caterham Seven Superlight R500 - anteprima 5
  • Caterham Seven Superlight R500 - anteprima 6

La CaterhamSeven Superlight R500 non verrà più prodotta. L'ultima sportiva che fa gola agli appassionati di guida "dura e pura" è stata assemblata a Dartford, in Inghilterra, il 7 luglio e si è imbarcata per il Perù. "E' stata per noi un'auto simbolo che ha contribuito a rendere il marchio Caterham famoso nel mondo", ha detto il CEO del marchio Graham Macdonald. In effetti, come dice lui stesso, la Seven Superlight R500 ha proiettato Caterham nel XXIesimo secolo. E' stata l'erede ufficiale della storica Lotus Seven ed ha sotto il cofano la potenza di 263 CV. Non male se si guarda al peso: appena 506 kg! Con un rapporto peso/potenza di 520 CV/tonnellata le prestazioni sono da primato: meno di 3 secondi per scattare da 0 a 100 km/h.

La metà delle Seven Superlight R500 è uscita dall'Inghilterra e tra le principali destinazioni c'è stata proprio l'Italia. Il nostro Paese è stato, insieme al Giappone, il suo principale acquirente straniero, con un prezzo di poco inferirore ai 50mila euro. A conquistare, oltre alle prestazioni, è la sua anima minimal e ricercata. Basta affacciarsi a guardare l'abitacolo per averne un'idea: la strumentazione è analogica e digitale Stack a fondo bianco. L'avviamento è a pulsante e gli indicatori di direzione sono comandati da due pulsanti sul volante Momo. E' essenziale, ma ci sono anche degli accessori, come il launch control (437 euro) ed il cassoncino d'aspirazione in carbonio (560 euro).

Autore:

Tag: Curiosità , auto inglesi


Top