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Interviste

pubblicato il 4 luglio 2014

Autovelox: sfatiamo qualche mito

In vista delle vacanze estive, facciamo chiarezza su come non prendere multe con Hans Restini, Country Manager di Coyote Italia

Autovelox: sfatiamo qualche mito
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Autovelox: tutti vogliamo evitare le multe e alcuni seguono consigli "fatti in casa" per sfuggire alla sanzione senza rinunciare alla velocità. C'è chi crede al cd antitelelaser e chi allo spray che rende invisibile la targa… noi, in questo periodo di vacanze estive, vogliamo sfatare questi ed altri miti raccontandovi come metodi ingenui e innocui possono anche trasformarsi in comportamenti illegali e pericolosi per la sicurezza. Ne abbiamo parlato con Hans Restini, Country Manager di Coyote Italia, l'azienda che produce quei dispositivi che permettono di ricevere le segnalazioni degli autovelox. "Noi preferiamo definire Coyote un dispositivo per la guida responsabile basata su una community - ha puntualizzato Restini -. La tecnologia di Coyote integrando GPS e GSM e puntando sulla forza di una community attiva di guidatori che invia segnalazioni in tempo reale, permette di dare informazioni su autovelox fissi e mobili presente su tutta la rete stradale e autostradale e sui pericoli presenti sulle strade". Iniziamo quindi dai medoti ritenuti più tradizionali per sfuggire agli autovelox (cd antitelelaser, spray per rendere invisibile la targa, fango... ), funzionano?

Hans Restini: "Assolutamente no. Il cd da appendere dietro al parabrezza è tra le credenze più vecchie circolanti tra gli automobilisti per ingannare il telelaser. Si pensa che il cd rifletta il raggio del telelaser impedendo così alla pattuglia di rilevare la velocità. Niente di più falso. I telelaser effettuano fino a 200 misurazioni al secondo e sono dotati di un sistema in grado di superare gli eventuali disturbi. Un cd appeso allo specchietto retrovisore interno quindi non serve a nulla. Di recente, invece, ha preso campo l’antidoto in base al quale se si spruzza della lacca o una speciale vernice trasparente sulla targa gli autovelox non riescono a fotografarla. Falso. Si può farla franca solo se il numero di targa è occultato. Ma vale la pena ricordare a tutti che l’alterazione o la manomissione della targa costituisce un reato".

OmniAuto.it: E' vero che se la fotografia dell'autovelox viene scattata mentre si sta effettuando un sorpasso non si viene multati?
Hans Restini: "No. Il campo visivo dell’apparecchio è programmato per effettuare una serie di scatti consecutivi. Si viene quindi immortalati con grande probabilità".

OmniAuto.it: Molti credono che la corsia d'emergenza non sia coperta dall'autovelox e che quindi passandoci si evita la multa, è vero?
Hans Restini: "Sfatiamo anche questo falso mito. I telelaser sono in grado di rilevare la velocità anche in corsia di emergenza. La stessa cosa vale per i tutor. Le telecamere infatti controllano più corsie. Raccomandiamo quindi agli automobilisti di non usare questo "trucco" per cercare di evitare le multe da autovelox perché oltretutto percorrere la corsia di emergenza è un comportamento sanzionato dal codice della strada e comporta una multa di 419 euro, la perdita di 10 punti e la sospensione della patente da due a sei mesi".

OmniAuto.it: Quali sono i comportamenti pericolosi più diffusi sulle strade italiane per evitare gli autovelox?
Hans Restini: "Uno più di tutti: una frenata violenta, improvvisa. Chi segue, se non a distanza di sicurezza, con grande probabilità andrò a causare un incidente. Certo, la distanza di sicurezza è un altro fattore. Basti pensare che a50 km/h un secondo di ritardo vuol dire percorrere circa 14 m – impatto spesso inevitabile. Ci sono poi alcune circostanze particolari: i T-Red: con il verde/giallo c’è chi accelera con grande pericolo per gli altri automobilisti. Pochi sanno che molti T- red sono predisposti anche al rilevamento della velocità. ZTL: ci sono automobilisti che entrano in retromarcia nei varchi a senso unico in uscita!".

OmniAuto.it: C'è differenza tra gli automobilisti del Nord, Centro e Sud?
Hans Restini: "Non si tratta degli automobilisti del Nord/Centro/Sud. È piuttosto una questione di livello qualitativo delle infrastrutture stradali. Certo dalle, talune volte, impietosi condizioni del manto stradale alle pirotecniche evoluzioni di alcuni raccordi, oltre alla selva dei cartelli segnaletici fa sì che l’automobilista di adegui al contesto locale".

OmniAuto.it: Chiudiamo chiarendo una volta per tutte qual è il limite di tolleranza per evitare la multa...
Hans Restini: "La tolleranza è del 5% (secondo quanto prevede la legge)".

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Tag: Interviste , autovelox , multe , interviste


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