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pubblicato il 3 luglio 2014

Pechino punta tutto sul taxi elettrico

In tre anni la capitale cinese vuole trasformarsi

Pechino punta tutto sul taxi elettrico

La Cina si arma di auto elettrica per combattere l'inquinamento. Si comincia a Pechino, dove entro il 2017 il servizio taxi verrà rivoluzionato. Attualmente nella metropoli ci sono circa 60mila tassisti, ma in tre anni dovrebbero diventare 170mila e tutti con vetture a zero emissioni. Per ricaricarle la municipaliù sta installando 10mila colonnine in punti strategici, come aeroporti, supermercati, aree di sosta, stazioni ferroviarie e parcheggi. Per venire incontro a questa nuova strategia molti costruttori si sono lanciati nella promozione dei loro modelli elettrici ed il primo che ci torna in mente è il Gruppo Volkswagen che da qui al 2018 investirà in Cina più di 18 miliardi di euro per nuovi veicoli, tecnologie e impianti dedicati all'auto a zero emissioni. Oltre ai taxi, che ancora non si sa di quale marca e modello saranno, a Pechino circoleranno anche i bus elettrici. Entro il 2017 ne dovrebbero entrare in servizio circa 4.500.

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Tag: Attualità , auto elettrica , pechino , cina


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