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pubblicato il 1 luglio 2014

Mercato auto: un cauto giro di boa

I risultati di mese e semestre sono positivi, però l'anno scorso era drammatico

Mercato auto: un cauto giro di boa

Adiamoci piano. A giugno le auto immatricolate in Italia sono state il 3,8% in più rispetto all'anno scorso (127.489 in totale), ma il confronto è con uno dei periodo più bui nella storia del nostro mercato. Il semestre si chiude con il 3,3% in più del 2013 (756.818 immatricolazioni vs 732.322) però, come dice Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, "nel segmento privati, il vero sensore dello stato di salute del mercato, nei sei mesi si sono immatricolate 458.504 autovetture, 6.635 clienti in meno dello scorso anno". Alla luce di questi dati, come dice Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, "la riapertura del Tavolo della Consulta Automotive al MISE con il Ministro Guidi e il lavoro ricognitivo che sta portando avanti la Commissione Finanze della Camera sulla revisione della fiscalità sull'auto, ci consentono di riconoscere come l’auto sia tornata ad avere attenzione dagli Organi Istituzionali e che, pur nella difficoltà di trovare coperture economiche adeguate, esista una nuova e propositiva volontà di conseguire tangibili risultati a breve termine". Bisogna però fare in modo che le famiglie tornino in concessionaria, perché solo allora la crisi sarà davvero passata. Vediamo in dettaglio.

NOLEGGIO IN CRESCITA, USATO STABILE

Anche a giugno i noleggi crescono a doppia cifra (+13,8%), per giungere nei sei mesi a 177.000 unità complessive (+19,3%). Le società, con poco più di 26.000 vendite nel mese, incrementano i volumi dell’8,1% e nel semestre del 2,9%. Il mercato dell'usato in giugno si è mantenuto sostanzialmente stabile: 322.909 trasferimenti di proprietà (al lordo delle minivolture) e una leggerissima crescita dello 0,3%. Nel periodo gennaio-giugno il settore rimane in flessione dell’1,4% con 2.110.326 trasferimenti a fronte dei 2.139.671 dello scorso anno.

MASERATI A TUTTO GAS

Guardando i risultati dei singoli costruttori, il Gruppo Fiat ha chiuso il mese in crescita (+3,05%), ma il semestre in perdita (-0,35%). I marchi che a giugno sono andati bene sono Maserati (che con un +460% prosegue le vendite da record, anche grazie al diesel), Jeep (+42,89%) e Fiat (+4,72%). Alfa Romeo e Ferrari hanno invece perso rispettivamente il 14,40% ed il 22,73%. Nello stesso mese il Gruppo Volkswagen ha immatricolato il 9,52% in più di auto, con Lamborghini in risalita del 250%. Bene anche tutti gli altri marchi ed il semestre, che è stato archiviato con un +6,43%. Gli altri principali gruppi che a giugno hanno migliorato il risultato rispetto all'anno scorso sono PSA (+1,26%); Renault (+26,71%); Ford (+7,85%); Hyundai (+2,74%); Toyota (+10,71%); Suzuki (+76,69%) ed altri (vedi tabella seguente). Un passo indietro invece per GM (-17,48%) e Daimler (-10,85%); una flessione che purtroppo riguarda l'intero semestre.

 

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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