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pubblicato il 24 giugno 2014

Uber: tariffe low cost e Mondiali in auto

La app che fa infuriare i tassisti sta premendo sull'acceleratore

Uber: tariffe low cost e Mondiali in auto
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Uber a tutto gas. Mentre si attende che il ministero dei Trasporti dia una risposta definitiva su come verrà riorganizzato il servizio taxi ed NCC (il decreto dovrebbe arrivare entro la fine di luglio), la società americana che con una app ti fa noleggiare un'auto con autista annuncia tariffe low cost. La manager di Uber Italia, Benedetta Arese Lucini, ha anticipato che presto verrà lanciato il servizio Uber-taxi, più economico rispetto all'attuale. "Ho chiesto un incontro al ministro e spero di vederlo presto, stiamo aspettando un tavolo di confronto", ha aggiunto, ed il ministro Maurizio Lupi, reduce da un incontro con le autorità di Roma e Milano, ha promesso un faccia a faccia con i tassisti che restano sul piede di guerra per difendere la licenza da 170-175mila euro che hanno in tasca. Nel frattempo Uber sferra un altro colpo e sfrutta l'amore per il calcio degli italiani per conquistare nuovi clienti.

Dal 20 giugno fino al 12 luglio, sulle auto Uber a Roma si possono seguire le partite in diretta streaming tramite un tablet. Uber ha stretto un accordo con Sky Online che fa accedere anche al sottoinsieme dell'offerta Sky. Inoltre, per chi vuole abbonarsi alla TV a pagamento è stata studiata una promozione: un mese di serie TV e Mondiali a 19,90 euro, più un altro mese di serie TV e Sky Tg24. Per averlo si utilizza il codice "SkyOnlineUber". Dall'altra parte Carlo di Alessandro, presidente provinciale romano di Federtaxi, spiega: "Non siamo contrari a Uber come applicazione ma in quanto non conforme alle leggi vigenti. Ce ne sono tante di applicazioni analoghe. Io faccio parte di Samarcanda, cooperativa romana di radiotaxi, che ha una sua applicazione, così come altre cooperative. La differenza è che l’utilizzo delle nostre app avviene nel rispetto delle regole, in quanto si rivolge a chi è titolato a svolgere il servizio". In pratica l'abilitazione professionale (la licenza...) servirebbe anche agli "uberisti", staremo a vedere cosa deciderà il ministero.

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