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pubblicato il 23 giugno 2014

Ferrari F12 TRS, una barchetta unica al mondo

Meccanica della F12berlinetta con 740 CV, ma con tetto “tagliato”, motore a vista e altre chicche in stile Sport Anni ‘50

Ferrari F12 TRS, una barchetta unica al mondo
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La Ferrari F12 TRS, al debutto in Sicilia sulle strade della spettacolare Ferrari Cavalcade 2014, è un esemplare unico basato sulla F12berlinetta e modificato nella carrozzeria su richiesta di un fantasioso e ricco cliente. La sigla F12 TRS riflette le due anime della one-off di Maranello, che pur ereditanto meccanica e impostazione stilistica dalla F12berlinetta prende ispiraizione dalla storica 250 Testa Rossa del 1957 per riproporre il tema della barchetta a cielo aperto, quel tipo di vetture “sport” che vincevano le gare su strada e in pista.

UNA F12BERLINETTA MOLTO SPECIALE
Il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni ha lavorato “di cesello” sulla F12berlinetta per ottenere una biposto a cielo aperto con tetto “tagliato”, ovvero con il parabrezza basso e i vetri laterali scuri che scendono verso la coda e formano una fascia continua nera che si integra con le due carenature dai poggiatesta. Sulla Ferrari F12 TRS, una barchetta dura e pura, non c’è traccia di capote in tela o hard top, mentre il posteriore propone la coda tronca con motivo grafico a T, spoiler e doppia carenatura. Essendo invariata la meccanica le prestazioni sono quelle della F12berlinetta, che con il V12 da 740 CV e 690 Nm permette alla Ferrari F12 TRS di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e raggiungere i 200 km/h da fermo in 8,5 secondi.

ESSENZIALE E “RACING” ANCHE DENTRO
Una vera chicca della Ferrari F12 TRS è la copertura trasparente inglobata nel cofano anteriore che rende visibili le testate rosse del motore V12 di 6,2 litri, proprio come accadeva su alcune Ferrari Sport degli anni Cinquanta. Il motivo stilistico dell’aerobridge laterale è stato ulteriormente sviluppato fino a trasformarsi in una linea scolpita che segna a tutta lunghezza i fianchi della specialissima TRS. Per rimanere fedele al più puro spirito agonistico dell’epoca d’oro delle corse l’abitacolo della Ferrari F12 TRS è stato mantenuto essenziale e leggero, eliminando il cassetto porta oggetti, le bocchette centrali, i tappetini, l’impianto audio e gli alzacristalli elettrici. Anche i materiali tecnici come la fibra di carbonio opaca, la pelle e l’Alcantara nera aiutano a rendere unico lo stile “racing” della F12 TRS che è dipinta in un’esclusiva varietà di colore Rosso Corsa con vernice micalizzata multi-strato.

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Tag: Curiosità , Ferrari , auto italiane


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