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pubblicato il 18 giugno 2014

Roma, strage autovelox: 750 multe al giorno

Da lunedì 9 giugno, in quattro giorni, gli occhi elettronici hanno mietuto vittime a ripetizione

Roma, strage autovelox: 750 multe al giorno

La notizia sta nel titolo: 750 multe al giorno coi nuovi autovelox di Roma. Ma ci sentiamo di fare una piccola premessa, per poi scendere nell’analisi dei dati. Quando si parla di autovelox, neppure il più imparziale degli osservatori esterni sa da che parte schierarsi: con chi infligge le multe o con chi viene colto in flagrante. Con chi fa osservare la legge o con chi quella legge la infrange. Con chi dice di voler migliorare la sicurezza stradale o con chi schiaccia troppo il piede sull’acceleratore, mettendo a repentaglio la vita altrui e propria. Lasciamo che siate voi a farvi un’idea della questione, e cercheremo di limitarci ai numeri e alle opinioni dei due “schieramenti” in campo: Comune di Roma contro automobilisti romani (e anche guidatori di altre città, transitanti per la capitale).

CIFRE DA CAPOGIRO
Da lunedì 9 giugno, ossia da quando è partita ufficialmente l’operazione “Andate Piano”, in quattro giorni sono arrivate in centrale 6.000 fotografie, 1.500 al giorno. Secondo una stima, il 50% si tradurrà in sanzioni: fanno addirittura 750 multe al giorno. A spanne, facendo una media di 100 euro a multa, viaggiamo su 75.000 euro di incassi quotidiani per il Comune. Che moltiplicati per 365 giorni, fa 2.737.530 euro l’anno. Una cifra iperbolica. Che deve però essere rivista al ribasso: primo, nelle fasi iniziali dei controlli le multe sono spesso numerose; secondo, può darsi che l’eccesso di velocità sia basso, e che la sanzione da Codice della strada sia quella minima (una quarantina di euro). Resta il fatto che gli autovelox mobili in dotazione ai caschi bianchi al momento sono 20. Ne sono stati assegnati uno per ogni gruppo municipale, più un altro consegnato al Git, Gruppo intervento traffico, che pattuglia tutta via Cristoforo Colombo. Insomma, tutta la capitale viene monitorata. Gli strumenti vengono utilizzati una o due volte al giorno da ciascun gruppo: oggi, un centinaio di vigili li sanno usare, ma molti altri se ne aggiungeranno. La batteria delle telecamere riesce a reggere al massimo 3-4 ore, poi deve essere riportata in sede per la ricarica.

LE VIE MARTORIATE
La strada dove si sono registrate più sanzioni è stata via Pineta Sacchetti. Le postazioni vengono individuate in maniera discrezionale dai comandanti dei gruppi o dalle stesse squadre di agenti. L’indicazione è quella di privilegiare le strade dove avvengono più incidenti: in generale, le consolari, all’uscita dalle gallerie e nelle vie a percorrenza veloce, come via Marco Polo, il Viadotto della Magliana o la Tangenziale Est. Oltre agli autovelox mobili, in città ci sono anche le cinque telecamere fisse, posizionate sulla via del Mare fra Acilia e Malafede, o a via Isacco Newton (entrambi i sensi di marcia) ma anche a Circonvallazione Nomentana.

OCCHIO ALLA SECONDA LEGNATA
Per il superamento dei limiti di velocità di non oltre 10 km/h, la multa è di 41 euro. Verbale di 168 euro per l’eccesso di velocità di oltre 10 ma fino a 40 km/h, più il taglio di tre punti-patente. Dalle foto che sono arrivate finora in centrale, un buon 80% delle multe contempla auto che hanno superato il limite proprio nel range dai 10 ai 40 km/h. Per il superamento dei limiti di oltre 40 km/h, ma non oltre i 60 km/h, la sanzione è di 527 euro, più la sottrazione di sei punti, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi (da otto a 18 mesi in caso di recidiva entro il biennio). Infine, ecco la fascia più pesante: superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h; abbiamo 821 euro, la decurtazione di 10 punti, la sospensione della patente da sei a 12 mesi (in caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente). Ma ecco la seconda possibile batosta. Il proprietario dell’auto che riceve a casa una multa col taglio di punti della patente è di fronte a un bivio: o comunica chi guidava (a questi verranno tolti punti) o paga una multa supplementare, che dal primo gennaio è di 284 euro, più circa 20 euro di spese di spedizione. Insomma, oltre i 300 euro. E molto dimenticano di comunicare il nome del guidatore, erroneamente ritenendo che sia sufficiente pagare la multa originaria per essere in regola.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autovelox , roma


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