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pubblicato il 17 giugno 2014

Sciopero benzinai: orari, date e tutte le info

La chiusura va dalle ore 19.30 di martedì alle 7.00 di giovedì. Diverso per il pagamento elettronico e l'autostrada

Sciopero benzinai: orari, date e tutte le info

Benzinai ancora sul piede di guerra. Lo scioperoiniziato la scorsa settimana entra nel vivo e dalle 19.30 di questa sera (martedì 17 giugno) gli impianti restano completamente chiusi fino alle 7.00 di giovedì 19. Niente servito o self service ed anche sulle autostrade ci sono distributori in sciopero, ma con orari diversi. Nel frattempo i prezzi dei carburanti continuano ad aumentare e sono in arrivo altri giorni di protesta. Vediamo di seguito tutti i dettagli.

SCIOPERO SU STRADE URBANE ED EXTRAURBANE
In tutta Italia i distributori restano chiusi dalle ore 19.30 del 17 giugno alle ore 7.00 del 19 giugno "per protestare contro i prezzi alti imposti dalle compagnie petrolifere", come si legge nella nota dei sindacati e sui volantini che sono affissi sulle pompe di benzina.

COME FUNZIONA LO SCIOPERO SULLE AUTOSTRADE
Lo sciopero dei benzinai in autostrada inizia alle ore 22.00 di martedì 17 giugno e dura fino alle ore 22.00 del giorno dopo, 18 giugno. Le ragioni sono sempre le stesse: "Protestare contro i prezzi alti imposti dalle compagnie petrolifere".

I GIORNI NO DEL SELF SERVICE E PRE-PAY
Oltre allo sciopero nazionale del 18 giugno, ogni distributore osserverà la chiusura alle vendite dei self service pre-pay negli orari di apertura degli impianti, con relativo oscuramento dei prezzi ad essi collegati e dell’insegna della compagnia, dalle ore 7.00 del 14 giugno alle 19.30 del 17 giugno. L'iniziativa di protesta va sempre contro i "prezzi alti imposti dalle compagnie petrolifere", dicono i sindacati.

SERVIZI MINIMI GARANTITI
Di fronte alla protesta nazionale del 18 giugno, il garante per gli scioperi Roberto Alesse ha invitato a rispettare puntualmente la normativa, "in particolare con riferimento alle prestazioni indispensabili e alla garanzia dei servizi minimi"; altrimenti - promette - scatteranno le sanzioni. In pratica sulla rete ordinaria urbana ed extraurbana deve essere mantenuto in servizio un numero di stazioni non inferiore al 50% degli esercizi aperti nei giorni festivi. Per la rete autostradale, invece, oltre alla garanzia per i servizi di emergenza e i rifornimenti dei mezzi di soccorso e di polizia, deve rimanere aperta almeno una stazione ogni 100 chilometri.

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Tag: Attualità , carburanti alternativi , scioperi , carburanti


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