dalla Home

Interviste

pubblicato il 16 giugno 2014

Michael Schumacher, ecco come sta davvero

OmniCorse.it ha intervistato Nicola Acciarri, neurochirurgo dell'Ospedale Bellaria di Bologna

Michael Schumacher, ecco come sta davvero
Galleria fotografica - Michael Schumacher, le immagini di un CampioneGalleria fotografica - Michael Schumacher, le immagini di un Campione
  • Michael Schumacher, le immagini di un Campione - anteprima 1
  • Michael Schumacher, le immagini di un Campione - anteprima 2
  • Michael Schumacher, le immagini di un Campione - anteprima 3
  • Michael Schumacher, le immagini di un Campione - anteprima 4
  • Michael Schumacher, le immagini di un Campione - anteprima 5
  • Michael Schumacher, le immagini di un Campione - anteprima 6

Come sta Michael Schumacher? Tutti se lo chiedono perché da quando Sabine Kehm, la sua portavoce, ha detto che è uscito dal coma si è alternata un'ipotesi dietro l'altra. C'è chi dice, come Gary Hartstein, l'anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia, che bisogna essere cauti e non pensare che si sia svegliato e chi sostiene che Schumi parli con la moglie. Sta di fatto che l'ex campione di Formula 1 ha lasciato l'Ospedale di Grenoble ed è stato trasportato presso il Centro ospedaliero universitario del Vaud, a Losanna (in Svizzera). OmniCorse.it ha parlato con Nicola Acciarri, il neurochirurgo dell’Ospedale Bellaria di Bologna, che dopo l’incidente sugli sci quel 29 dicembre 2013 aveva valutato la gravità del trauma cranico. Chiariamo subito che cosa significa uscire dal coma: "Uscire dal coma è una definizione generica, che, se non corredata da altri particolari clinici, può indurre ad interpretazioni personali dello stato attuale di Schumacher, forse anche molto distanti dalla verità".

Acciarri è molto chiaro e spiega che si possono riaprire gli occhi e riacquistare la vigilanza, ma non è detto che si sia vigili ovvero che si interagisca con l'ambiente circostante. Secondo il neurochirurgo di Bologna Schumacher non dovrebbe aver subito nuovi interventi. "Immagino - dice - che abbia ancora una parte di cranio 'decompresso', e che attenda un intervento di Cranioplastica. Se così fosse, però, credo che appena le condizioni lo permetteranno, dovrà eseguire tale operazione, perché rimanere senza una parte di calotta cranica per molto tempo espone al rischio di alterazioni barometriche, circolatorie e metaboliche cerebrali, che potrebbero condizionare definitivamente il recupero neurologico dell’ex pilota". Purtroppo gli elementi a disposizione per esprimere un giudizio completo sono pochi e le variabili molte. Per il momento siamo solo certi che Schumi si sia riavvicinato a casa. La clinica dove si trova è ad appena 30 minuti d'auto da dove risiede con la famiglia... E noi ci auguriamo che possa tornarci presto.

Autore:

Tag: Interviste , schumacher


Top