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Anticipazioni

pubblicato il 11 giugno 2014

Mazda Skyactiv-D 1.5, il piccolo diesel giapponese

Debutterà sulla nuova Mazda2 con 105 CV, omologazione Euro 6 senza urea e consumi da record

Mazda Skyactiv-D 1.5, il piccolo diesel giapponese
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Anche Mazda entra ufficialmente nell’affollato segmento dei piccoli motori diesel moderni ed efficienti e lo fa con l’inedito Skyactiv-D 1.5 che debutterà sulla prossima Mazda2. In pratica anche a Hiroshima hanno intrapreso la strada dei diesel 1.5, una cubatura tanto cara all’alleanza Renault Nissan (oltre che a Mercedes) e riscoperta da Ford e MINI. Il principio tecnico che sta alla base di questo nuovo “diesel pulito” è lo stesso applicato allo Skyactiv-D 2.2 della Mazda CX-5, ovvero ottimizzazione del processo di combustione del gasolio e basso rapporto di compressione, elementi che messi assieme permettono di ottenere l’omologazione Euro 6 senza necessità di riduzione selettiva catalitica allo scarico e quindi senza aggiunta di AdBlue. Il nuovo motore Mazda Skyactiv-D 1.5 sviluppa 105 CV a 4.000 giri/min e ha un picco di coppia massima di 250 Nm fra 1.500 e 2.500 giri/min.

CONSUMI ED EMISSIONI DA RECORD
La prossima Mazda2 Skyactiv-D 1.5, anticipata nelle forme dalla Hazumi concept, sfrutterà quindi quelle raffinate soluzioni tecniche utilizzate nella nuova famiglia di motori Skyactiv che permettono di ridurre consumi ed emissioni allo scarico. Fra queste si segnalano un più ampio range di funzionamento a combustione “magra” e omogenea, una riduzione degli attriti interni e un migliore isolamento termico per contrastare le perdite di calore dovute alla taglia ridotta del propulsore. La più frugale delle nuove Mazda2 sarà dotata anche di sistema start/stop “i-stop”, di frenata rigenerativa “i-ELOOP” e di un cambio a scelta fra lo Skyactiv-Drive automatico e lo Skyactiv-MT manuale. I dati di consumo ed emissioni, non ancora ufficializzati, sono comunque annunciati come i più bassi fra le vetture dotate di motore a combustione interna.

COMBUSTIONE MAGRA E CORSA LUNGA
Scendendo nel dettaglio tecnico vediamo che l’innovativo motore Skyactiv-D 1.5 ha il più basso rapporto di compressione fra i diesel di piccola cilindrata, vale a dire 14,8:1. Questo migliora il funzionamento del motore ai bassi regimi, mentre l’uso di un doppio sistema EGR ad alta e bassa pressione amplia il regime di funzionamento a combustione magra e omogenea. Un sistema di valvole CCV gestisce il sistema di raffreddamento incrementando l’efficienza della combustione, stesso obiettivo ricercato con il controllo delle modalità transitorie, l’uso di iniettori specifici e di pistoni che allontanano il fronte di fiamma dalle pareti del cilindro. Lo Skyactiv-D 1.5 è un motore a corsa lunga (alesaggio e corsa 76 x 82,5 mm) di 1.497 cc dotato di turbocompressore a geometria variabile con sensore di rotazione e intercooler integrato nel condotto di aspirazione che migliora la risposta e l’efficienza della sovralimentazione.

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Tag: Anticipazioni , Mazda , auto giapponesi , nuovi motori


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