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pubblicato il 10 giugno 2014

Pomodori a pezzi nelle auto del futuro

Ford studia la trasformazione del cibo in bioplastica

Pomodori a pezzi nelle auto del futuro

Dalla coltivazione alla catena di montaggio il passo è breve. Sembra una favola, come con Hansel e Gretel che mangiano la casa di marzapane, ma succede davvero: gli alimenti si celano nei componenti auto. Già oggi Ford, come altri costruttori, utilizza materiali di origine vegetale per le sue auto (dal riso grezzo si arriva alle staffe in plastica; dalle fibre di cocco, cotone e soia si ricavano i tessuti) e presto si potrebbe trasformare il pomodoro. Nello specifico, le bucce essiccate potrebbero diventare staffe di supporto dei cavi dell’impianto elettrico o piccoli vani portaoggetti. Ci stava lavorando Heinz, il colosso del "ketchup", e l'idea, sottoposta a Ford, è piaciuta molto. I ricercatori di entrambe le società si sono messe a lavoro con l'obiettivo di "sviluppare un materiale resistente ma leggero, che abbia un impatto ambientale ridotto" e rispetti gli standard di produzione. Ed Heinz non è l'unica mega-compagnia con cui sta collaborando la casa americana; in lista ci sono anche Coca-Cola Company, Nike Inc. e Procter & Gamble, per accelerare lo sviluppo di materie plastiche ricavate al 100% da fibre vegetali.

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Tag: Curiosità , Ford , dall'estero


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