dalla Home

Retrospettive

pubblicato il 8 giugno 2014

Arbre Magique, cinquant'anni profumati

Mezzo secolo di fragranze e colori per il famoso alberello che "arreda" milioni di auto

Arbre Magique, cinquant'anni profumati
Galleria fotografica - Arbre Magique, i primi 50 anniGalleria fotografica - Arbre Magique, i primi 50 anni
  • Arbre Magique, i primi 50 anni - anteprima 1
  • Arbre Magique, i primi 50 anni - anteprima 2
  • Arbre Magique, i primi 50 anni - anteprima 3
  • Arbre Magique, i primi 50 anni - anteprima 4
  • Arbre Magique, i primi 50 anni - anteprima 5
  • Arbre Magique, i primi 50 anni - anteprima 6

Capita di rado, ma quando capita significa che la notorietà e il successo hanno oltrepassato ogni più rosea aspettativa: se il nome proprio di un oggetto sostituisce, nel linguaggio parlato, l'oggetto stesso, allora l'azienda che lo produce ha fatto bingo. Quanti di voi e dei vostri parenti/amici/conoscenti usano le parole “deodorante per auto”? E quanti, invece, utilizzano Arbre Magique? Ecco un esempio perfetto di trionfo del brand. Un po' quello che accade con Scotch (non il whisky scozzese), nome proprio che in Italia ha finito per sostituire la definizione corretta: nastro adesivo. Altri esempi lampanti sono quelli della Fanta o della Coca Cola, divenute sinonimo di bevande gassate aromatizzate all'arancia o alla cola. Ancora, l'elenco comprende Walkman, marchio Sony che era sulle bocche di tutti come sinonimo improprio di qualsiasi riproduttore musicale portatile, esattamente come iPod, l'evoluzione digitale del Walkman (appunto) e, per rimanere in casa Apple: iPad, sostituto di tablet; ma non ditelo agli “androidiani” perché potrebbero offendersi.

DAGLI USA ALL'ITALIA, UNA STORIA DI SUCCESSO
Tornando a noi e a temi più automobilistici, il celeberrimo pinetto pluriprofumato e multicolorato che di solito pende dallo specchietto retrovisore centrale (ma che può essere posizionato ovunque) compie in questi giorni la bellezza di 50 anni di presenza in Italia... Arrivarci alla mezza età così in forma: del mitico alberello deodorante ne vengono venduti ancora milioni ogni anno, solo nel nostro Paese, per non parlare di ciò che accade in tutto il mondo. Un successo che viene celebrato con il 50 Years Anniversary Edition, un'edizione limitata che richiama la versione più classica dell'Arbre Magique, quella rigorosamente verde e profumata al pino. A portarlo in Italia è stato, nel 1964, Giancarlo Tavola, oggi Presidente di Tavola S.p.A., tuttora distributrice esclusiva del prodotto e, dal 1975, anche produttrice. Ecco com'è avvenuto il passaggio dell'Arbre Magique dal nuovo al Vecchio Continente. Racconta Giancarlo Tavola: “Ero a New York per un viaggio di lavoro e un tassista newyorkese mi ha fatto scoprire l'Arbre Magique: affascinato e incuriosito da quel piccolo oggetto, ho deciso di portare con me in Italia un po’ di esemplari”. Il resto è storia. E fatturato. Dodici anni prima, nel 1952, l'idea di un deodorante colorato nasce dalla mente dell'americano Julius Samänn, che si era lungamente dedicato allo studio degli aromi delle conifere nelle foreste del Canada. Dai primi “bozzetti” a forma di pin-up, Samänn decide di optare per qualcosa di più spendibile in ogni fascia di età e sesso: ecco dunque l'iconografia naturale e immediata del pino.

IL PINETTO IN MUSICA E PELLICOLA
Il successo dell'Arbre Magique si spiega anche con la capacità di inserirsi laddove un deodorante per auto non lo si collocherebbe mai: nel testo di una canzone, per esempio. Ok, parliamo di musica leggera, degli 883 e del loro pezzo Sei un mito, che iniziava proprio così: “Tappetini nuovi Arbre Magique, deodorante appena preso che fa molto chic...”. Chi negli anni '90 era un ragazzino sa di cosa stiamo parlando. Molto divertente, anche se un filo trash, dissacrante e non così nota, la canzone di Marco Carena che si intitola proprio Arbre Magique. Non contento, l'alberello si è regalato persino qualche apparizione cinematografica nei film “Repo Man, il recuperatore”; “La leggenda del re pescatore” e “Seven”. Altro che banalissimo deodorante per auto, l'alberello ha messo radici ovunque...

Autore:

Tag: Retrospettive , autoaccessori


Top