dalla Home

Home » Argomenti » Codice della Strada

pubblicato il 30 maggio 2014

Renzi e l’auto: quale futuro?

Sul tavolo del premier ci sono diverse questioni che scottano, dall’omicidio stradale all’archivio unico

Renzi e l’auto: quale futuro?
Galleria fotografica - Tutte le elettriche di Matteo RenziGalleria fotografica - Tutte le elettriche di Matteo Renzi
  • Tutte le elettriche di Matteo Renzi - anteprima 1
  • Tutte le elettriche di Matteo Renzi - anteprima 2
  • Tutte le elettriche di Matteo Renzi - anteprima 3
  • Tutte le elettriche di Matteo Renzi - anteprima 4
  • Tutte le elettriche di Matteo Renzi - anteprima 5
  • Tutte le elettriche di Matteo Renzi - anteprima 6

Appena insediatosi, l’allora neopremier Matteo Renzi fece un accenno, seppure indiretto, al possibile nuovo reato di omicidio stradale. Che dovrebbe servire a prevenire le stragi dovute a una forte ebbrezza, oppure a una velocità notevolmente superiore al limite, e a limitare il fenomeno della pirateria stradale. Attualmente, infatti, l’articolo 589 del Codice penale, collegato al Codice della strada, parla di omicidio colposo (dovuto a imperizia, imprudenza), con pene da 2 a 10 anni per chi causa gravi incidenti in stato alterato da droghe o alcol. Grosso modo come il furto pluriaggravato (per esempio, il borseggio in un autobus). La “proporzionalità” della pena non pare rispettata: ecco perché c’è chi mira a introdurre l'omicidio stradale, chi si avvicina a quello doloso, commesso volontariamente. Con una pena da 8 a 18 anni per chi causa gravi incidenti in stato alterato da droghe o alcol, l’arresto in flagranza di reato, e il ritiro definitivo della patente (“ergastolo della licenza di guida”). Nessun politico, in passato, ha avuto l’ardire di prendersi questa responsabilità, e di spingere per l’introduzione dell’omicidio stradale. Soprattutto perché darebbe vita a discussioni e polemiche: come affermare che un ubriaco voglia davvero uccidere in auto? Ma adesso che le elezioni europee hanno visto stravincere Renzi, c’è il clima politico adatto a optare per scelte delicate.

RC AUTO, IL FUOCO SOTTO LA CENERE
Forse ancora più spinosa la questione della Rc auto. Che si trascina dal 1994, anno della liberalizzazione del settore, che ha portato a incrementi tariffari sbalorditivi. In Parlamento giace il disegno legge Zanonato, che è una “fotocopia” dell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia, stralciato all’ultimo momento, dopo essere stato stroncato dalla commissione Giustizia che vedeva in quell’articolo gravissime lesioni dei diritti degli assicurati. Una battaglia importante, in tal senso, l’ha portata avanti Davide Galli, numero uno di Federcarrozzieri. Assieme alle sigle della Carta di Bologna (da patrocinatori stragiudiziali ad alcune associazioni di consumatori, passando per carrozzieri, avvocati e medici legali), Galli ha messo in evidenza tutte le pecche sia dell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia sia del disegno legge Zanonato. In parallelo, proprio la Carta di Bologna ha proposto un disegno legge rivoluzionario. Fra le varie novità, la portabilità della polizza Rca, che ricalca la portabilità dei contratti dei telefonini: si può abbandonare la Compagnia in qualsiasi momento. Per ottenere una Rca più bassa e stimolare la concorrenza. Un disegno legge basato sulla massima libertà di scelta da parte dell’automobilista-danneggiato. Che può optare per il proprio carrozziere indipendente, e per il proprio medico legale. Che c’entra Renzi in tutto questo, visto che di Rca non si parla più? C’entra eccome. Il premier può dare un indirizzo, può orientare, giudicare, spingere in una certa direzione. Specie ora, dopo le elezioni europee.

ARCHIVIO UNICO
Resta invece avvolta nel mistero la questione archivio unico: ci sarà l’accorpamento fra Pubblico registro automobilistico (gestito dall’Aci) e Motorizzazione? Non se ne sa nulla. Ad aprile, pareva che la cosa fosse fatta: un articolo del decreto spending review fondeva Pra e Motorizzazione. Poi, però, per motivi ignoti, quell’articolo è scomparso all’ultimo momento. Quali sono le intenzioni di Renzi? E il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, che si era sbilanciato in tal senso, passerà dalle parole ai fatti?

Scopri tutto sull'assicurazione Rc auto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , incidenti , assicurazioni


Top