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pubblicato il 27 maggio 2014

Marchionne: "La Fiat di oggi ha i tratti di Umberto Agnelli"

Secondo l'ad l'azienda ha il suo stesso senso del dovere

Marchionne: "La Fiat di oggi ha i tratti di Umberto Agnelli"

A chi somiglia la Fiat di oggi? Ad Umberto Agnelli. Ne è convinto l'ad Sergio Marchionne che oggi ha tenuto un discorso commemorativo dell'ex presidente Fiat in un convegno organizzato al cinema Frauteve di Sestriere. Il 27 maggio 2014 ricorrono esattamente dieci anni dalla sua morte a villa Mandria (vicino a Torino) per un carcinoma polmonare. Umberto Agnelli prese le redini della Fiat il 28 febbraio 2003 sostituendo il defunto fratello Giovanni e, secondo Marchionne, se oggi potesse vedere l'azienda ne sarebbe orgoglioso e soddisfatto perché ha la sua stessa "vocazione globale, la sua larghezza d'orizzonti. Ha la sua apertura mentale e culturale". Parlando ad una platea ricca di celebrità Marchionne ha ricordato il lungo lavoro per la fusione con Chrysler ed il fatto che Fiat adesso è il settimo più grande costruttore del mondo.

Dice di aver portato avanti il lavoro di Umberto Agnelli e che Fiat ha "la sua coerenza e la sua onestà intellettuale. Ha i suoi stessi valori e quel suo radicato senso del dovere. A cominciare dalla convinzione che dovesse concentrarsi su ciò che sapeva fare meglio, le automobili". "Quando penso quanto la Fiat di oggi sia simile a Umberto Agnelli, penso anche alla fiducia nel futuro, alla sua idea che nessuno di noi può cambiare il mondo, ma ciascuno ha il dovere morale di fare qualcosa, di usare la propria esperienza e le proprie capacità per combattere sfiducia e declino", ha detto. Tra il pubblico, accanto alla vedova Allegra Agnelli e i figli Andrea e Anna, c'erano la vedova di Giovanni Alberto Agnelli, Avery, il nipote John Elkann, il presidente di Ferrari Luca di Montezemolo e i dirigenti della Juve tra cui Pavel Nedved e l'allenatore della squadra Antonio Conte, il manager Gabriele Galateri, ex Ifil, con la moglie Evelina Christillin, il sindaco di Torino, Piero Fassino, Enrico Letta e l'ambasciatore giapponese Masaharu Kohno.

[Foto: www.tuttosport.com]

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Tag: Attualità , Fiat , auto italiane


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