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pubblicato il 27 maggio 2014

Emissioni di CO2: Fiat rischia di deludere l'Europa

Il costruttore italiano potrebbe mancare la scadenza del 2021

Emissioni di CO2: Fiat rischia di deludere l'Europa

Il Parlamento Europeo ha stabilito che dal 2020 le emissioni di CO2 delle auto di nuova immatricolazione dovranno raggiungere i 95 g/km. Il sistema entrerà a pieno regime un anno dopo, nel 2021, così che ci saranno ancora 365 giorni di adattamento e le case auto stanno già lavorando per arrivarci. Fiat però potrebbe deludere l'Ue. Stando all'ultimo rapporto di Transport & Environment solo cinque costruttori europei su sette sono sulla giusta strada per centrare il proprio target previsto dalla normativa europea, tarato a seconda di tipo e peso dei veicoli prodotti. Fiat ha sette anni per arrivare a 87,8 grammi di CO2 per km e non sembra che ce la farà, così come appare in difficoltà BMW. Il ritardo dovrebbe essere rispettivamente di un anno (2022) e di tre anni (2024). Rischiano di restare indietro pure Suzuki, che dovrebbe farcela nel 2023; Hyundai e Mazda, che ci arriveranno nel 2025; ed Honda (2027). Ad essere subito in regola saranno invece Volvo, Toyota, Peugeot-Citroen, Renault, Ford, Daimler, e a seguire Volkswagen e Nissan. Molto però potrà cambiare, soprattutto in base agli accordi tra case per lo sviluppo di motori più efficienti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , Fiat , inquinamento


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