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pubblicato il 27 maggio 2014

L'elettronica sulle auto esclude il divertimento?

Si dice che le macchine di una volta erano più "belle" da guidare. Ecco la nostra opinione su come l’ESP "influenza" le sportive della prova #emozionimadeinitaly

L'elettronica sulle auto esclude il divertimento?
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Cosa significa divertirsi alla guida? Accelerare forte, controllare una sbandata, disegnare traiettorie perfette con il volante. Ognuno ha le sue preferenze. Anche quando si parla dei sistemi elettronici di sicurezza attiva. In primis, di ESP. Spesso chi pensa di essere esperto, cerca subito il "tasto OFF" per esluderlo. Ma ci sono situazioni - sul veloce e sul bagnato, ad esempio - in cui guidare senza aiuti può non essere così divertente. Sempre più evoluto, il controllo di stabilità è molto più importante di quanto si pensi nel garantire piacere di guida, oltre che nel dare un supporto fondamentale al guidatore in caso di emergenza. Il miglioramento delle logiche di controllo, infatti, ha permesso di interfacciarsi in maniera sempre più efficace con il comportamento dinamico di un’auto anche durante la guida sportiva, interpretando quindi al meglio una sterzata aggressiva o il rilascio dell’acceleratore per chiudere una curva con il retrotreno. E poi ci sono le varie modalità di guida Sport, Race e così via, che danno quella libertà di giocare con l’auto, impedendo allo stesso tempo di superare il confine che separa una manovra “spinta” da una pericolosa. Nella nostra prova speciale #emozionimadeinitaly abbiamo guidato un’Abarth 595, un’Alfa Romeo 4C e una Maserati GranTurismo MC Stradale, ovvero tre auto ideali per apprezzare il contributo dell’ESP Bosch di ultima generazione nel lasciarci divertire su una strada di montagna, senza farci superare il limite.

PICCOLA = PERFETTA PER CAPIRE
La Fiat 500 incattivita dallo Scorpione è piccola, nervosa e dunque perfetta per far capire cosa intendiamo: è praticamente quadrata nelle proporzioni (lunga 3 metri e 66 e larga 1.63, con passo di 2.30 metri) e non ha un tasto per “disinserire tutto”. Ma questo non vuol dire che venga meno il divertimento: aspettare fino all’ultimo a frenare, dare un pestone e buttarsi in curva
è una goduria, con la strategia d'intervento del controllo di trazione (anch'esso firmato Bosch) che tiene a bada l’esuberanza del turbo senza far pattinare le ruote. Poter alzare il ritmo con la tranquillità di avere dei margini non significa però pensare di avere una macchina a prova di errore. Guidare un’auto con un’elettronica permissiva è invece un’ottima opportunità per imparare le tecniche di guida migliori e divertirsi nel modo giusto, senza sopravvalutarsi. Paradossalmente, infatti, un pilota di Formula 1 che guida concentrato una vettura di serie su strada in un certo senso ha meno bisogno di tecnologia di un guidatore normale, che magari pensa agli impegni di lavoro, è distratto da una telefonata a casa, guarda il navigatore mentre guida. Ecco perché in caso di perdita di controllo il ruolo dell’ESP e dei suoi sottosistemi ABS e ASR può diventare decisivo nel recupero dell’auto.

ELETTRONICA E SPORTIVA, SI PUO’ FARE
L’efficacia di un controllo di stabilità con tarature sportive è ancor più evidente su un’auto da puristi come l’Alfa 4C. Leggera e potente, con il motore e la trazione posteriore può diventare molto impegnativa da “riprendere” in caso di errore. Su strada, però, la modalità di guida Dynamic del selettore dna lascia muovere quel tanto che basta la macchina per farla scorrere in uscita, chiudere una curva, limitare le conseguenze di un cambio di direzione ad alta velocità. O sul bagnato, dove il gioco si fa duro se si ha a che fare con i 460 CV un motore come il V8 Maserati della MC Stradale, che scarica la sua forza solo sulle ruote posteriori. In queste condizioni, avere una logica di controllo collaudata da decenni che sappia dosare la potenza per uscire dalle curve è molto meno stressante - e in questo senso, divertente - che guidare con i dispositivi disinseriti. Perché con un sound come quello che potete ascoltare nel video, la tentazione di dare gas è davvero forte... E mantenendo l'ESP sempre inserito, ci sono possono togliere delle belle soddisfazioni senza rinunciare alla sicurezza. Che su strada è fondamentale.

Alfa Romeo 4C, Maserati MC Stradale, Abarth 595: le "emozioni Made in Italy"

Avete già intravisto il trio di sportive che abbiamo selezionato e guidato: la GranTurismo MC Stradale, il modello più sportivo di Maserati; la 4C, l'essenza di quanto dovrebbe essere affascinante un'Alfa Romeo; la 500, un'icona dell'automobilismo nonché la Fiat più amata del mondo; ancor di più nella sua variante "cattiva" firmata da Abarth. Con questa prova vogliamo dimostrare a chi non crede che in Italia sappiamo fare (e facciamo) anche delle belle auto che vale la pena cambiare approccio, ritrovando quella sana dose di orgoglio patriottico che rende forti -- automobilisticamente parlando -- altri paesi.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , sicurezza stradale , guida sportiva


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