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Prototipi e Concept

pubblicato il 26 maggio 2014

Lamborghini 5-95 Zagato

I volumi e le linee di questa one-off su base Gallardo s’intersecano per dare vita ad una supercar “troncata” e “magra” che festeggia i 95 anni dell'atelier

Lamborghini 5-95 Zagato
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Se pensate che le Lamborghini abbiano un design “forte”, fatto di geometrie spinte e proporzioni coraggiose, date un’occhiata all’ultima creazione di Zagato, presentata all’ultimo Concorso d’eleganza Villa d’Este. Si chiama Lamborghini 5-95 Zagato ed è un’esemplare unico nato per festeggiare il 95esimo compleanno dell’azienda milanese, basato sulla Gallardo LP570-4 e fatto su richiesta per il collezionista Albert Spiess. Un tipico esempio di quanto sia irresistibile il fascino del Made in Italy. Così, di primo impatto, è il frontale a catturare l’attenzione: secondo le intenzioni di Zagato, il volume del parafango anteriore “morde” il cofano, definendo così la sede del faro e aprendo le prese d’aria secondarie, che incorniciano la grande bocca centrale.

Altro segno distintivo del designer della “Z” è la superficie vetrata avvolgente, senza soluzione di continuità con i montanti e che viene abbracciata dalla carrozzeria. La fiancata d’altro canto trasmette molta compattezza e la coda arrotondata le linee con un paraurti fasciante, due grandi elementi circolari per le luci e quattro scarichi tagliati e sfalsati in profondità, per un effetto prospettico molto particolare. Non passa inosservato nemmeno il colore esterno, arancio opaco, ripreso anche all’interno sul tunnel centrale e sulla plancia, derivata anch’essa dalla Gallardo, “mamma” della Lamborghini Huracán, l’utlima sportiva di Sant’Agata Bolognese. Sotto la pelle di questa trasformazione ci sono solo elementi in fibra di carbonio, particolarmente in sintonia - per la leggerezza - con l’idea progettuale di fare una macchina che come sottolinea ufficialmente Zagato è “magra, senza un filo di grasso”.

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Tag: Prototipi e Concept , Lamborghini , car design


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