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Prototipi e Concept

pubblicato il 26 maggio 2014

MINI Superleggera Vision, elettrica retrò fatta a mano

La due posti compatta unisce il made in Italy al minimalismo britannico

MINI Superleggera Vision, elettrica retrò fatta a mano
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Classico e contemporaneo si uniscono nella MINI Superleggera Vision. La roadster britannica, presentata al Concorso d’Eleganza Villa d'Este 2014 e al Salone di Parigi, unisce forme del passato a soluzioni moderne ed è il risultato di una collaborazione eccezionale tra il marchio britannico e lo storico carrozziere con sede a Milano dal 1926. La lavorazione è quella artigianale italiana, con le lamiere che sono state modellate a mano, e l'esperienza di guida promessa è quella d'Oltremanica con emissioni zero. Nella carrozzeria, ad esempio, troviamo pochissimi punti di giuntura perché è stata realizzata con fogli di metallo di grandi dimensioni. Niente macchine utensili quindi, a cui si abbinano ovviamente materiali pregiati come la pelle o l'alluminio.

PROPORZIONATA, MA SOPRATTUTTO MINIMALISTA
Il cofano allungato, il passo lungo e sbalzi ridotti fanno della MINI Superleggera Vision una roadster ben bilanciata e suggeriscono divertimento di guida. Che sia dinamica lo suggerisce anche l'abitacolo che è leggermente arretrato ed un tocco di stravaganza è dato dall'appariscente pinna al posteriore. Le tradizionali icone del design MINI sono immediatamente riconoscibili sul frontale, dove spiccano i due proiettori circolari e la griglia esagonale. Alla vista laterale invece l'elemento che colpisce di più è la caratteristica linea Touring realizzata da superfici tese e senza giunture. "Il tocco made in Italy lo troviamo nelle proporzioni e nella tipica linea di cintura", spiega Louis de Fabribeckers, Responsabile del design di Touring Superleggera. Dettagli esclusivi sono rappresentati dalla finitura esterna speciale in Como Blue, dall’effetto quasi liquido; dai cerchioni elaborati e dagli specchietti esterni dalla forma allungata con base in alluminio lucidato. Al posteriore si trovano le insolite luci disegnate nella forma Union Jack divisa in due parti, che da un lato esprimono le radici britanniche di MINI Superleggera Vision e dall'altro ne suggeriscono la modernità attraverso l'uso della tecnologia LED già utilizzata nella nuova MINI.

INTERNI ARTIGIANALI E MODERNI
La particolare lavorazione esterna della MINI Superleggera Vision è richiamata a bordo dal cruscotto che è stato costruito partendo da un singolo foglio di alluminio lasciato grezzo. Al centro spicca la strumentazione che attinge allo stile di design MINI e a destra si trova un particolare orologio analogico. Il secondo strumento incorniciato, invece, attiva la telecamera che è integrata tra il conducente ed il sedile del passeggero anteriore. Anche le portiere ed il volante sportivo a tre razze dimostrano il metodo di costruzione artigianale. I materiali utilizzati per i rivestimenti sono classici, come l’alluminio e la pelle, ed anche gli elementi strutturali nelle portiere e nella console centrale, come i proiettori, sono rifiniti con cromatura nera, differenziata esclusivamente dalle superfici in alluminio e dalla finitura verniciata opaca del pozzetto. I sedili sportivi ed avvolgenti ricordano gli storici successi in gara della MINI del passato e sono rivestiti in pelle nera.

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Tag: Prototipi e Concept , Mini , car design


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