dalla Home

Test

pubblicato il 24 maggio 2014

Dossier #perchécomprarla

Volkswagen Golf GTD, perché comprarla... e perché no [VIDEO]

Va davvero forte e consuma poco, con un cambio manuale da incorniciare. Il sound può essere più "giusto" e la dotazione più completa

Galleria fotografica - Nuova Volkswagen Golf GTDGalleria fotografica - Nuova Volkswagen Golf GTD
  • Nuova Volkswagen Golf GTD - anteprima 1
  • Nuova Volkswagen Golf GTD - anteprima 2
  • Nuova Volkswagen Golf GTD - anteprima 3
  • Nuova Volkswagen Golf GTD - anteprima 4
  • Nuova Volkswagen Golf GTD - anteprima 5
  • Nuova Volkswagen Golf GTD - anteprima 6

Qualcuno di voi ha mai guidato una Golf GTD seconda serie? Va bene anche averci fatto un giro sopra da passeggero, per sapere quale effetto faceva, in quegli anni, un diesel che non era lento come gli altri. Le tre lettere magiche di quella Golf sembravano la soluzione un po' a tutti i mali. Con il turbo, infatti, si andava abbastanza forte da non farsi seminare dagli "intoccabili" benzina e si spendeva poco dal benzinaio, in rapporto alle prestazioni. Oggi con molti diesel ci si toglie delle belle soddisfazioni guidando, ma per scoprire se vale ancora la pena scegliere una sportiva a gasolio abbiamo sottoposto la Volkswagen Golf GTD più recente alla nostra prova del #perchécomprarla.

PREGI E DIFETTI
È solo una sigla, che però e mitica quasi come la variante a benzina GTI. Poterla leggere sulla carrozzeria e nell'abitacolo dà una certa soddisfazione. I richiami alla sorella con motore a ciclo Otto si ritrovano anche nei sedili, o nella forma a mo' di pallina da golf della leva del cambio, e sono dettagli che ricordano di aver comprato una macchina un po' più speciale del solito. Che comunque fa pagare troppi accessori a parte, considerando il prezzo e l'immagine di qualità della Golf. Regalando però in cambio un comportamento su strada godurioso, dato dalla ripresa del motore "idraulica" (per come la spinta è consistente e rotonda) e da un autotelaio con cui si vola fra le curve, grazie alla taratura calibrata e composta di sterzo, cambio, sospensioni e freni. Manca solo un sound più coinvolgente: per quanto non sgradevole in assoluto, la voce del quattro cilindri diesel non dà le stesse emozioni di un bel benzina.

QUAL È LA MIGLIORE?
Restringendo la scelta alla gamma sportiva della Volkswagen Golf, (GTI, GTD, R) la GTD a 5 porte con cambio manuale va d'accordo con chi vuole divertirsi, consumare poco - anche guidando allegri - e avere un'auto pratica da usare tutti i giorni. Ma se non si fanno troppi chilometri, con la GTI a benzina si risparmiano circa 1.500 euro dal concessionario e si ha un'esperienza di guida ancor più coinvolgente. Sempre con cambio manuale, un comando da cui si fa fatica a separarsi, e con carrozzeria a 5 porte, che a pensarci bene non rovinano troppo la sportività della linea.

In ogni caso, vi potete fare un’idea più approfondita su questa macchina e sulle alternative navigando sul nostro Trovauto e consultando il nostro Listino.

Scegli Versione

Autore:

Tag: Test , Volkswagen , guida all'acquisto


Top