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pubblicato il 21 maggio 2014

Furti: dove vanno a finire le auto rubate

Nord, Centro e Sud d'Italia hanno destinazioni diverse e organizzazioni più o meno strutturate

Furti: dove vanno a finire le auto rubate

Nel 1993 per scassinare un'auto ci volevano 9 minuti, oggi bastano 14 secondi. Il vetro rotto, la chiave rubata o lo scassinamento della portiera sono ormai un caso raro e prendono sempre più piede le tecniche hi tech. I ladri di oggi usano i jammer, dispositivi che mettono fuori uso antifurti satellitari, o clonano i codici criptati che autorizzano l'apertura e la chiusura delle portiere. Ma non è uguale in tutta Italia. Anche in questo Nord, Centro e Sud sono diversi. LoJack ha tracciato un profilo delle attività criminali collegate al furto d’auto in Italia che ci mostra chi sono i ladri, quali tecniche usano e che fine fa la refurtiva. E a proposito di vittime, dallo studio emerge che le preferite sono le auto delle società di noleggio a breve e lungo termine, le cui flotte sono particolarmente appetibili perché nuove, sempre mantenute e spesso poco protette.

AL NORD C'E' IL LADRO PIU' HI-TECH D'ITALIA
Nelle regioni del Nord Italia i ladri sono sia italiani che provenienti dall’Est Europa o Nord Africa e sono inseriti in organizzazioni ben strutturate in cui ciascuno occupa un ruolo specifico nel business del traffico internazionale di auto. C'è chi ruba, chi bonifica, chi trasporta il mezzo verso l’Est Europa, i paesi dell’Africa settentrionale e quelli Arabi... In pratica questa è la rampa di lancio verso l'estero e i ladri sono veri professionisti che usano strumenti sofisticati. Le vittime preferite sono auto di lusso e SUV; di recente ci sono stati ad esempio numerosi furti di Range Rover Sport. Queste auto vengono smontate pezzo per pezzo e trasportate all’interno di container verso i paesi dell’Est Europa; per evitare il controllo dei tir da parte della polizia di frontiera vengono usati sigilli doganali e alle vetture è cambiata l'identità attraverso la contraffazione dei documenti oppure attraverso l’utilizzo di documentazione di auto incidentate non più circolanti.

AL CENTRO, LADRI SALTUARI ED EST EUROPEI
I criminali provenienti dall’Est Europa sono centrati soprattutto al Centro Italia. Sono ladri saltuari o braccia operative di organizzazioni con sede in Ucraina e Romania che trasportano le auto rubate sulle rotte dei traffici internazionali (Est Europa, Africa Settentrionale o Paesi Arabi) sfruttando i porti, come quello di Civitavecchia. Stando alla ricerca di LoJack una buona parte del business criminale viene gestito direttamente anche da organizzazioni criminali provenienti dalla Campania che considerano il Lazio, e Roma in particolare, un prezioso bacino di auto cui attingere per i mercati stranieri. Qui le modalità di furto anche quelle più classiche (forzatura della portiera o del finestrino) e tra i brand e le auto preferite dai ladri troviamo soprattutto Audi, Mercedes, Fiat 500 e Toyota Rav 4.

IL SUD E' IL REGNO DELLE TRUFFE
Al Sud c'è uno scenario del tutto diverso rispetto al Nord e al Centro. Le auto si rubano anche per commettere rapine, senza badare troppo a marca o modello. Ci sono molti ladri italiani "occasionali" (soprattutto a Napoli e in Sicilia) oppure si tratta di membri di bande organizzate (in Puglia). E' qui che ancora si predilige la forzatura della portiera o la rottura del vetro e il successivo cambio della centralina. Si ruba di tutto: auto di lusso, SUV, utilitarie... soprattutto quelle Fiat. Poi, una volta rubate, prendono strade diverse. In Puglia alimentano soprattutto il mercato nero dei pezzi di ricambio; in Campania resiste il cosiddetto "cavallo di ritorno", ovvero l'estorsione nei confronti del proprietario del veicolo per la sua restituzione. E poi c'è il recupero delle targhe di auto gravemente incidentate che si riapplicano su altre auto rubate, normalmente in circolazione. Sempre in Campania si sta accentuando l’allarme per i furti di auto in noleggio a lungo termine che vengono rubate e portate in Germania o in altri Paesi dell’Europa dell’Est, dove i malviventi hanno a disposizione circa due mesi per rivenderle, in quanto la società di noleggio solo dopo 60 giorni di insoluto avviano le procedure per recuperare il veicolo.

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Tag: Attualità , statistiche


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