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Mercato

pubblicato il 16 maggio 2014

Mercato auto Europa, un aprile agrodolce

Voti positivi nel 1°quadrimestre 2014: continua la crescita delle vendite, in Italia però bene i noleggi, un po’ meno le auto comprate dalle famiglie

Mercato auto Europa, un aprile agrodolce

Aprile dolce dormire e il settore dell’auto in Europa, in un certo senso, può fare sonni tranquilli. Lo scorso mese le vendite di auto sono aumentate, chiudendo il quadrimestre con un +7,1% di immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2013 (quasi 4,5 milioni di auto contro poco meno di 4,2 milioni). Il risultato mensile non smentisce il trend di crescita dei mesi precedenti, segnando un +4,2%, con la Germania che smette però di crescere come risultato mensile (-6,3%). Non come cumulato dall’inizio dell’anno, dove fa segnare un +2,9%, affiancato al +3,7% della Francia e al +5% dell’Italia che, come ricorda il direttore generale dell’Unrae Romano Valente, ha un trend positivo “fortemente influenzato dai noleggi”. Ma la domanda delle famiglie non è sufficiente a dare “robustezza” alle vendite. Parlando invece di incentivi, l’associazione dei costruttori esteri in Italia sottolinea come “il fondo destinato alla fascia fino a 95 g/km di CO2 si sia già esaurito”. I costruttori che hanno venduto di più nei primi quattro mesi del 2014 sono il gruppo Volkswagen, PSA Peugeot-Citroen e Renault-Dacia. Segno meno invece per Hyundai e Honda.

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Per quel che riguarda i marchi, nella classifica dei virtuosi del primo quadrimestre troviamo la crescita rispetto allo stesso periodo del 2013 di Maserati e Ferrari con +100,7% (spiegato soprattutto dalla presenza del nuovo modello Ghibli), il +41,5% di Dacia (che raccoglie i frutti del restyling del Suv Duster) e il +32,9% di Lexus (che ha da poco ristilizzato la CT e inizia a sentire l’effetto del rinnovamento della IS). Al quarto posto il marchio Jeep con +27,5% (un dato destinato a crescere con l’arrivo nelle concessionarie della Renegade), seguito da Skoda (+19,8%), Renault (+11.5%, grazie soprattutto al gradimento della Clio e della Captur), il +11.1% dei brand Bentley, Bugatti, Lamborghini, Porsche (che darà un ulteriore accelerazione con la Macan) messi insieme, Seat (+9,2%) e Peugeot (+8,9%, forte dell’apprezzamento del duo 208 e 2008 e della neo eletta Auto dell’Anno, la 308). Pochi i segni meno su base quadrimestrale: Chevrolet (-35,1%, conseguenza del ritiro del marchio dall’Europa), Alfa Romeo (-8,2%, in attesa della realizzazione del piano di rilancio appena reso noto), Lancia/Chrysler (-1,8%), MINI (-10,1%, in una fase di transizione nel passaggio alla nuova MINI), smart (-10,6%, aspettando la nuova generazione che ha il telaio in comune con la Twingo), Hyundai (-1,6%) e Honda (-8,4%).

GERMANIA RALLENTA, UK E SPAGNA ACCELERANO
Detto della flessione delle vendite in Germania (e approfondendo qui la situazione italiana), il mercato in Gran Bretagna prosegue sul suo percorso di crescita con un +8,2% nel confronto aprile 2014 - aprile 2013 e con più di 860mila auto vendute nel primo quadrimestre, che tradotto significa un +12,5% rispetto all’anno precedente. I consumatori privati britannici, in particolare, aumentano del 2,6% ad aprile e del 14,7% su base quadrimestrale. In Francia i numeri parlano di una crescita del 5,8% ad aprile, e di un +3,7% nel primo quadrimestre 2014 (oltre 610mila auto vendute da gennaio), nonostante l’economia francese resti debole e i livelli di disoccupazione e la stretta fiscale alti. La Spagna nel primo quadrimestre 2014 fa segnare uno dei volumi più alti degli ultimi quattro anni, con un +16,2% (più di 280mila auto vendute). In aprile l’incremento è stato del +28,7% , sulla spinta del Plan Pive, il piano di incentivazione che ha fatto registrare nel settore dei privati un +19,5% immatricolate ad aprile, (+23,3% nel cumulo quadrimestrale con quasi 142mila immatricolazioni.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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