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pubblicato il 12 maggio 2014

Audi e BMW, sfida a colpi di laser

Nella corsa ai fari abbaglianti laser vince di misura l’R8 LMX, ma il futuro di questa tecnologia è ancora tutto da scrivere

Audi e BMW, sfida a colpi di laser
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Fra Audi e BMW è in atto una guerra a colpi di laser, ma non si tratta di spade né di raggi mortali come quelli visti nella saga di Star Wars. In ballo fra i due costruttori tedeschi c’è invece la supremazia tecnologica nel campo dei fari auto con luci laser. Visto che le prestazioni pure non attirano più tanto la clientela e che l’efficienza energetica non è ancora entrata nei cuori degli automobilisti la sfida si è infatti spostata sulla capacità di guidare la scalata verso le tecnologie più evolute e fantascientifiche, fari laser compresi. La prima ad annunciare l’arrivo in anteprima mondiale di un’auto con luci laser è stata BMW, che sulla sua sportiva ibrida i8 proporrà a pagamento dall’autunno 2014 gli abbaglianti laser. La risposta di Audi non si è fatta attendere molto, visto che già a partire dalla prossima estate offrirà la speciale R8 LMX con abbaglianti laser di serie.

LASER E LED INSIEME
La cosa curiosa in questa corsa al dominio dei fari laser, che per il momento sembra premiare il tempismo di Audi nel lancio commerciale della R8 LMX, è che entrambi i Costruttori tedeschi utilizzano sistemi di illuminazione molto simili e sviluppati con Osram Opto Semiconductors: all’interno di questi nuovi gruppi ottici ci sono dei diodi laser (3 per BMW, 4 per Audi) che vengono puntati su un luminoforo al fosforo al fine di trasformare i raggi blu monocromatici nella luce bianca non nociva degli abbaglianti. Sia sulla i8 che sulla R8 LMX gli abbaglianti laser aggiungono un cono illuminante “spot” ai sottostanti abbaglianti a LED, raddoppiando la distanza di illuminazione (da 300 a 600 metri nel caso di BMW). Per le due sportive è poi previsto un sistema di gestione automatica degli abbaglianti tramite una telecamera che rileva la presenza di altre vetture sulla strada e provvede a spegnere selettivamente le luci abbaglianti.

PIU’ LUCE, MENO CONSUMI
I vantaggi della tecnologia laser sono tanti ed entrambe le Case ne sottolineano l’importanza. In primo luogo c’è il miglioramento della visibilità notturna per il guidatore grazie ad un’intensità luminosa dieci volte superiore rispetto a tutti gli altri fari, LED compresi, accompagnato un maggiore contrasto che diminuisce l’affaticamento visivo del guidatore. Il secondo punto a favore delle luci laser è quello della compattezza del riflettore che ha un diametro dimezzato rispetto a quello allo xeno e permette quindi una maggiore libertà nella progettazione e nel design dei frontali delle auto del futuro, sempre più aerodinamici. Ultimo elemento di grande rilievo è il minore consumo energetico delle luci laser, valutabile in un risparmio di assorbimento energia del 30% che si traduce in riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Le premesse sono quindi molto incoraggianti, ma visto il costo produttivo di un simile componente che è ancora nella fase iniziale di sviluppo dovremo accontentarci per i prossimi anni di vedere le luci LED solo su auto sportive o di lusso, come le future BMW Serie 7 e Audi A8.

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Tag: Tecnica , auto europee


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