dalla Home

Curiosità

pubblicato il 13 maggio 2014

Ariel Atom 3.5R, ancora più cattiva

550 Kg e motore Honda da 355 CV per la sportiva made in Britain

Ariel Atom 3.5R, ancora più cattiva
Galleria fotografica - Ariel Atom 3.5RGalleria fotografica - Ariel Atom 3.5R
  • Ariel Atom 3.5R - anteprima 1
  • Ariel Atom 3.5R - anteprima 2
  • Ariel Atom 3.5R - anteprima 3
  • Ariel Atom 3.5R - anteprima 4
  • Ariel Atom 3.5R - anteprima 5
  • Ariel Atom 3.5R - anteprima 6

Era stata già annunciata nel 2012 ed ora è stata presentata ufficialmente e debutterà sul mercato in estate. Stiamo parlando della Ariel Atom 3.5R, la supercar minimal di Ariel Motor Company. La versione aggiornata della “formula stradale” cambia nel look e negli interni, dove la strumentazione diventa digitale; tuttavia le migliorie più interessanti sono nella motorizzazione a quattro cilindri di origini Honda, opportunamente rivista e potenziata. Confermata invece la formula biposto come nel modello precedente, la Ariel Atom 3.5. L'antipasto che introduce l'aumento di potenza è composto da differenziale autobloccante regolabile, molle Ohlins, ammortizzatori TTX regolabili e dischi freno ventilati con pinze a quattro pompanti.

La sportiva dall'inconfondibile telaio tubolare è l’ultima evoluzione proposta dalla Casa inglese e sfrutta il quattro cilindri due litri della Honda Civic Type R con compressore volumetrico che incrementa la potenza massima da 314 a 355 CV. Il tempo di accelerazione da da 0 a 96 km/h è di appena 2,5 secondi, mentre per raggiungere i 161 km/h da fermo impiega 6 secondi. Questo è possibile anche grazie al peso di appena 550 kg che la rende ancora più performante nonostante i soli 40 CV in più rispetto al modello precedente. Una novità rispetto al passato è poi l'alettone, che prima non c'era. A bordo invece domina il digitale, così che il pilota ha tutto sotto controllo tramite il display centrale. Per quanto riguarda il prezzo, la sportiva è già disponibile sul mercato inglese a partire da 97.000 euro.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , auto europee


Top