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pubblicato il 8 maggio 2014

Dossier Incentivi auto 2014

Incentivi auto 2014: quasi esauriti

Dei milioni stanziati resta ben poco per i privati, mentre sono ancora integri i fondi riservati alle aziende

Incentivi auto 2014: quasi esauriti

E anche quest'anno gli incentivi auto vanno via in una manciata di giorni. Ad esaurirsi quasi subito, come era facile prevedere, sono stati i soldi destinati ai privati per l'acquisto di auto ibride o a gas, mentre restano incentivi per poco più di 200 auto elettriche o plug-in. Quelli per le aziende invece sono per lo più intoccati, visto che le imprese - per accedere al credito - devono rottamare un'auto vecchia almeno dieci anni. Per il 2014, lo ricordiamo, il Governo ha stanziato in totale 63,4 milioni di euro, somma dei 31,3 milioni di euro già previsti dall'esecutivo Monti con gli avanzi dell'anno scorso. Ed anche nel 2013 a rimanere erano stati i soldi riservati alle auto aziendali. E' quindi certo che il fondo 2015, l'ultimo di questo piano incentivi triennale di Mario Monti, sarà piuttosto alto, dato che vi confluiranno tutti i soldi rimanenti di questi due anni. Che sarebbe successo lo sapevano tutti, costruttori per primi. Fiat e Citroen, tanto per fare un esempio, hanno infatti pensato a promozioni che assicurano "incentivi" ovvero sconti a chi compra auto a basso impatto ambientale per tutto maggio.

Anche i concessionari erano stati subito critici con gli incentivi 2014 definendoli un "porcellum dell'auto" perché avrebbero riguardato solo l'1% del mercato privati. "In pratica è come usare una goccia d'acqua per spegnere un incendio", aveva detto il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, secondo cui sarebbe stato meglio dare questi 120 milioni di euro (la somma dei fondi triennali) "agli esodati, ai terremotati o ad altri soggetti che ne avrebbero tratto un beneficio reale. Il mondo dell'automotive in Italia occupa 1.200.000 persone, fattura l'11,4% del PIL e sta perdendo il 35% del fatturato rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Noi abbiamo bisogno di un piano organico a tutto tondo. Lo Stato introiterebbe più denaro, svecchieremmo il circolante con benefici per la sicurezza e l'ambiente e sosterremmo il mondo del lavoro. Un piano serio, non provvedimenti sbagliati. Piuttosto delle briciole? Meglio niente".

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Tag: Mercato , incentivi


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