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pubblicato il 8 maggio 2014

Bosch: 2013-2014, di bene in meglio

Nonostante la crisi il fatturato del Gruppo in Italia è stato di ben 1,7 miliardi di euro e i nuovi target sono ancora più ambiziosi

Bosch: 2013-2014, di bene in meglio

2013: annus horribilis per l'economia italiana, ma non per tutti. Bosch, azienda leader per tecnologia e servizi, ha registrato nel nostro Paese un fatturato di ben 1,7 miliardi di euro, grazie al lavoro dei suoi quasi 6.000 collaboratori. Il colosso tedesco è presente in Italia (uno dei mercati più importanti a livello mondiale per il Gruppo) con 19 società e quattro Centri di Ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale. “Nonostante la situazione nei mercati di riferimento permanga ancora statica siamo riusciti a rafforzare la nostra posizione di mercato e in alcuni settori ad ampliare il nostro business. Grazie ai nostri prodotti tecnologici e innovativi e alla recente acquisizione di una società di servizi per l'efficienza energetica (ESCO) prevediamo un'importante crescita, di circa l’8 per cento, nel settore di business Energia e Tecnologie costruttive", ha detto Gerhard Dambach, Amministratore Delegato del Gruppo Bosch in Italia.

RISULTATI POSITIVI NEL COMPARTO AUTO
Buone notizie, anche in questo caso in controtendenza con i numeri di mercato, per il settore Tecnologia Automotive: nel 2013 il volume di affari è aumentato, nonostante una generale riduzione del mercato auto, mentre la divisione Gasoline Systems ha posto le basi per un’ulteriore crescita nei prossimi anni, grazie allo sviluppo dei nuovi motori a iniezione diretta turbo per Chrysler. Nel 2013 ha anche debuttato la Fiat 500e, il primo veicolo 100% elettrico equipaggiato con tecnologia Bosch (non in vendita in Italia). Da segnalare inoltre i risultati positivi della divisione Diesel Systems grazie alla ripresa del settore macchine agricole di CNH Industrial e della nuova rete di officine a marchio AutoCrew che, da fine 2012, affianca la più nota e consolidata organizzazione Bosch Car Service all’interno della divisione Automotive Aftermarket. Ad oggi, la rete AutoCrew conta in Italia circa 100 officine aderenti e ha l’obiettivo di raggiungere quota 170 entro il 2014.

TUTTI VORREBBERO LAVORARE IN BOSCH
Ultimo, ma non meno importante, è ottimo il settimo posto ottenuto da Bosch nella classifica delle aziende preferite dai neolaureati in Italia. Best Employer of Choice 2014, giunta alla dodicesima edizione, è frutto del sondaggio realizzato annualmente da Cesop Communication su un campione di 2.500 neolaureati in cerca di lavoro con un’età media di 26 anni. La ricerca analizza in quale azienda i giovani vorrebbero trovare un impiego, i punti di vista e le aspettative dei neolaureati sul mercato del lavoro analizzando le loro preferenze e gli obiettivi nei confronti delle aziende. Dal 14esimo posto dello scorso anno Bosch ha scalato la classifica entrando nella top ten.

PREVISIONI 2014
Se il 2013 non è andato male, per il 2014 Bosch prevede di fare ancora meglio, grazie a una crescita stimata di fatturato tra il 3 e il 5% per il 2014. La multinazionale tedesca punta, per lo sviluppo delle proprie attività di business, su prodotti e servizi interconnessi collegati alla rete. Obiettivo strategico di Bosch è quello di creare soluzioni evolute per rendere la mobilità, i processi produttivi, i sistemi energetici e gli edifici sempre più interconnessi.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Mercato , milano


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