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pubblicato il 7 maggio 2014

Dossier FCA, piano industriale 2018

Lancia addio, Chrysler balla da sola

Lo storico marchio italiano scompare dal piano industriale FCA, mentre in America arrivano le ibride plug-in

Lancia addio, Chrysler balla da sola
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“Chrysler, il nostro momento è arrivato”. Questo è lo slogan proposto dal marchio americano alla presentazione a Detroit del piano industriale 2014-2018, ma FCA sembra essersi dimenticata di Lancia, storico marchio italiano che con Chrysler ha avuto una recente e discussa storia di condivisione modelli. La futura gamma Chrysler è infatti un mix di novità a sorpresa e riproposizioni di modelli già noti, ma di Lancia non c’è proprio traccia, né con investimenti, né con vetture nuove. Alla prima categoria appartengono le versioni ibride plug-in della monovolume Chrysler Town & Country di sesta generazione e del nuovo grande crossover, pronti a debuttare nel 2016 e nel 2017, ma anche la berlina compatta Chrysler 100 del 2016 e il crossover medio atteso per il 2018.

LANCIA, UN DESTINO SOLO ITALIANO
Nel novero delle vetture “riciclate” si può invece citare al primo posto la Chrysler 300 (alias Lancia Thema), praticamente sul mercato dal 2004 e destinata ad un restyling quest’anno e ad essere sostituita dal nuovo modello solo nel 2018. La stessa Chrysler 200 appena commercializzata in America verrà ristilizzata nel 2017 per essere rimpiazzata presumbilmente non prima del 2021. Riguardo alla sorte di Lancia le uniche informazioni date durante l’Investor Day 2014 riguardano la necessità di “riorganizzare la rete di vendita coerentemente con la trasformazione in un marchio totalmente italiano”. Un altro indizio riguardo al sempre più marginale ruolo del marchio Lancia all’interno di FCA è dato dalle previsioni di vendita cumulative per i brand Lancia, Chrysler, Dodge e Ram in zona EMEA, in arretramento dalle 100.000 unità del 2014 alle 80.000 del 2018.

SOPRATTUTTO YPSILON
Per il resto Lancia è ferma al piano prodotti 2012-2016, quello che prevedeva solo il lancio nel 2015 della Thema restyling, mentre i più dettagliati piani 2010-2014 sono stati in gran parte disattesi. La nuova compatta hatchback e station wagon che nel 2012 avrebbe dovuto sostituire la Lancia Delta è rimasta lettera morta, con la versione a 4 porte rinviata dal 2012 al 2016 e forse senza logo Lancia. Un altro modello scivolato parecchio avanti è il crossover di segmento D, balzato dal 2013 al 2018 e probabilmente solo con marchio Chrysler, proprio come il nuovo Voyager prorogato dal 2014 al 2016. E’ facile quindi prevedere che per il pubblico italiano resti solo la Lancia Ypsilon, prodotta e venduta solo in Italia, ma con una carriera in declino che ricorda il tramonto del marchio Autobianchi con la Y10. Come i tanti cultori della storia Lancia ci auguriamo che questo fosco destino sia solo una congettura, ma per il momento i segnali positivi sono davvero pochi.

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Tag: Mercato , Lancia , auto americane , auto italiane


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