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pubblicato il 7 maggio 2014

Volvo DriveMe, abbiamo provato la guida autonoma

Arriverà su strada tra circa dieci anni ed ecco come funziona

Volvo DriveMe, abbiamo provato la guida autonoma
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Dalla Svezia giungono ottime notizie, simili a quelle provenienti dalla Germania: in futuro potremo dire addio all'ansia da parcheggio e liberarci dalla “schiavitù” della guida nel traffico. Già, perché quello svedese è un popolo “avanti”, che progetta la nuova mobilità non solo in termini di automobili elettriche. Inoltre, da queste parti aziende private e istituzioni collaborano per l'interesse comune, che nel caso specifico si chiama trasporto sostenibile e sicuro al 100%; entro il 2020, Volvo vuole azzerare il numero di persone ferite per incidente a bordo delle proprie auto. Ecco perché l'azienda svedese – di proprietà della cinese Geely - ha stanziato circa 30 milioni di euro per lo sviluppo di DriveMe, che si aggiungono ad altri 30 sborsati un po' dal Ministro dei Trasporti svedese, un po' dalla città di Göteborg e un po' dal Londholmen Science Park, un polo di ricerca immerso nella zona portuale della città di Göteborg. E proprio qui ho sperimentato in prima persona i progressi di questa tecnologia.

PARCHEGGI AUTOMATICI, A DISTANZA E COMANDATI DALL'APP
Cancellare lo stress: ma come si fa? Semplice, basta lasciare che il parcheggio se lo trovi l'auto e che, in caso di code, il computer pensi a portarci a destinazione, mentre noi scriviamo mail, leggiamo un giornale o guardiamo un film sul tablet. Ma andiamo con ordine: il primo sistema si chiama Autonomous Parking e non è la “banalissima” tecnologia già oggi disponibile che provvede a ruotare il volante e a posizionare la vettura mentre il guidatore gestisce gas e freno (e frizione, se c'è). Autonomous Parking è molto di più, è possibilità di scendere dalla vettura davanti all'ufficio o al ristorante, lasciare l'abitacolo vuoto e, una volta premuto il comando dell'apposita app per smartphone, lasciare che l'auto vada a posizionarsi dove sa (grazie ai parcheggi interattivi) che troverà posto. Quando è ora di tornare a casa si seleziona lo stesso comando sullo smartphone, si pazienta qualche attimo e nel giro di poco la Volvo torna a prenderci. Funziona e l'ho sperimentato di persona nel porto di Göteborg, dove una V40 sperimentale, sotto i miei occhi e come K.I.T.T di Supercar, si è mossa, è andata a posizionarsi perfettamente al centro fra una V70 e una S60 e, al termine della manovra, è tornata a recuperarmi proprio dove l'avevo lasciata. Peccato che, nonostante l'ottima dimostrazione, questa tecnologia richieda ancora un perfezionamento tecnico (soprattutto per quello che riguarda l'implementazione, nell'algoritmo di funzionamento, di tutte le variabili che si potrebbero palesare nel tragitto compiuto in autonomia) e un processo di autorizzazione nei singoli Stati: al momento il problema non si è mai posto, visto che queste possibilità appartenevano solo al mondo della fantascienza. Non solo: sono necessari anche parcheggi evoluti, ovvero capaci di comunicare alle singole auto le postazioni libere. In tema di infrastrutture, sono interessanti le prospettive che apre un sistema come l'Autonomous Parking: il giorno in cui tutte le auto ne saranno dotate, i parcheggi di aeroporti, centri commerciali e stazioni potranno essere più piccoli od ospitare più veicoli a parità di dimensioni: se nessuno deve aprire le porte, le auto possono essere posteggiate a pochi centimetri una dall'altra.

IL CERVELLONE GUIDA, TU TI RILASSI O LAVORI
Autonomous Driving è la seconda colonna portante del progetto DriveMe e, in sostanza, mira ad azzerare lo stress delle code e la noia dell'autostrada, facendosi cortesemente da parte quando ci si vuole divertire su una strada di montagna. In pratica, c'è un computer centrale che viene informato costantemente e in modo ridondante (la stessa informazione proviene da più fonti e viene processata più volte, per la massima sicurezza) da telecamere ad ampio spettro, sensori e radar disseminati ovunque sotto la “pelle” della vettura e, dopo un accurato incrocio con i segnali GPS, decide cosa fare e in che tempi. Si tratta di un livello di automazione elevatissimo che non arriverà sul mercato prima di 5-10 anni: il tempo (variabile) di perfezionamento tecnico e chiarimento normativo. Come per l'Autonomous Parking, vanno pensate, provate e inserite nelle possibilità di calcolo del computer tutte le insidie della strada; successivamente bisognerà provvedere all'omologazione di questa tecnologia e chiarire di chi sarà la responsabilità in caso di sinistro. Detto questo, ho avuto la possibilità di salire su una S60 dotata della guida automatica: 40 minuti sulla tangenziale di Göteborg per scoprire che il cervellone elettronico guida in modo molto fluido, accelerando e frenando in modo progressivo, ma che ancora ha bisogno di un po' di allenamento: l'ingegnere Volvo – l'unico autorizzato a condurre un prototipo come questo - che sedeva al posto di guida è dovuto intervenire sui freni per non tamponare un veicolo che era sfuggito all'Autonomous Driving.

SU STRADA – IN VIA SPERIMENTALE – NEL 2017
Come detto, la data di debutto commerciale è ancora ignota persino agli uomini Volvo. Di sicuro, però, nel 2017 verrà inaugurato un progetto pilota che coinvolgerà 100 clienti, chiamati a guidare delle Volvo con dispositivi di guida autonoma, ma solo su determinate strade di Göteborg. I costi? Per rendere appetibili al cliente finale questi sistemi, gli ingegneri hanno il compito di limitarne il costo sfruttando al massimo le tecnologie già montate sulle Volvo attuali: la soglia che non dovrà essere superata, per il cliente, è di 3.500-4.000 euro. Intanto, già entro il 2014, sulla nuovissima XC90 debutterà la sterzata assistita: non il noto sistema che aiuta a evitare le invasioni involontarie di corsia, bensì una tecnologia che permette di togliere le mani dal volante per seguire automaticamente il veicolo che precede quando si viaggia in coda.

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Scheda Versione

Volvo S60
Nome
S60
Anno
2010 (restyling del 2013)
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Volvo , auto europee , sicurezza stradale , app , guida autonoma


Listino Volvo S60

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
D2 anteriore diesel 120 2.0 5 € 29.400

LISTINO

D2 anteriore diesel 120 2.0 5 € 29.500

LISTINO

D2 anteriore diesel 120 2 5 € 29.500

LISTINO

D2 Kinetic anteriore diesel 120 2.0 5 € 30.550

LISTINO

D2 Kinetic anteriore diesel 120 2.0 5 € 30.650

LISTINO

D2 Kinetic anteriore diesel 120 2 5 € 30.650

LISTINO

D2 Geartronic anteriore diesel 120 2.0 5 € 31.600

LISTINO

D2 Geartronic anteriore diesel 120 2.0 5 € 31.700

LISTINO

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