dalla Home

Attualità

pubblicato il 7 maggio 2014

Dossier CarBlogger

Rilancio Alfa Romeo: c'è da crederci questa volta?

5 miliardi per 8 modelli e tutti gli obiettivi precedentemente (e clamorosamente) mancati

Rilancio Alfa Romeo: c'è da crederci questa volta?
Galleria fotografica - FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018 Galleria fotografica - FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018
  • FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018  - anteprima 1
  • FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018  - anteprima 2
  • FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018  - anteprima 3
  • FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018  - anteprima 4
  • FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018  - anteprima 5
  • FCA, piano prodotti Alfa Romeo 2018  - anteprima 6

Cinque miliardi di euro di investimenti, otto modelli nuovi entro il 2018. Missione: rilanciare l'Alfa Romeo e venderne 400.000 nel mondo entro il 2018. “Il meglio deve ancora arrivare” è stato il claim usato per il marchio del biscione nel nuovo piano industriale 2014-2018, raccontato da Sergio Marchionne e dai suoi uomini ad Auburn Hills, quartier generale della Chrysler. Per crederci, bisogna però fare davvero un atto di fede. Non a caso la cifra per l'Alfa degli investimenti in ricerca e sviluppo è stata l'unica a comparire in tutte le slides della lunghissima giornata di ieri, finita nella notte con una conferenza stampa dell'amministratore delegato. Come dire, qui ci sono soldi veri e ve lo diciamo. Ma è bene ricordare che su questo marchio finora hanno fallito tutti, da Marchionne ai suoi predecessori.

Fermiamoci a lui: oggi vuole più che quadruplicare le vendite del Biscione, nel 2010 voleva venderne 300.000, nel 2014 sarebbero dovute essere 500.000, ridotte in corsa a 400.000. Ebbene, sono stati tre obiettivi ampiamente falliti, considerando che nel 2010 le Alfa Romeo vendute nel mondo furono 115.000 e che l'anno scorso sono state soltanto 74.300. Degli otto nuovi modelli, solo uno arriverà nel 2015, la Giulia, berlina media, gli altri tra il 2016 e il 2018 senza per ora un timing più preciso. La Giulia station wagon, un'ammiraglia, due SUV, una sportiva (che probabilmente non sarà il modello co-prodotto a Hiroshima con Mazda) la nuova Giulietta e un'imprecisata nuova berlina compatta, forse una variante cattiva Quadrifoglio verde della Giulietta. Nella presentazione sono stati indicati senza giri di parole quali sono i mercati sui quali il gruppo punta: ovviamente l'Asia, dove è molto indietro, e il Nordamerica, dove Marchionne vuole vendere 3,1 milioni di veicoli di cui 150.000 Alfa nel 2018, dai 2,1 milioni dell’anno scorso. Insomma, c'è da credere al rilancio dell'Alfa Romeo questa volta?

Galleria fotografica - SUV Alfa RomeoGalleria fotografica - SUV Alfa Romeo
  • SUV Alfa Romeo - anteprima 1
  • SUV Alfa Romeo - anteprima 2
  • SUV Alfa Romeo - anteprima 3
  • SUV Alfa Romeo - anteprima 4
  • SUV Alfa Romeo - anteprima 5
  • SUV Alfa Romeo - anteprima 6

Autore: Carblogger.it

Tag: Attualità , torino


Top