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pubblicato il 29 aprile 2014

Dossier Incentivi auto 2014

Incentivi auto 2014 ok, ma mancano le targhe

Le immatricolazioni frenano per la scarsa produzione. Le criticità maggiori a Como, Bari, Treviso, Brescia e Bergamo

Incentivi auto 2014 ok, ma mancano le targhe

Gli incentivi all'acquisto di auto nuove sono appena arrivati, ma c'è un ostacolo da superare ancor prima di mettere mano al portafogli o leggere le clausole per accedere ai fondi. Negli uffici della Motorizzazione Civile di gran parte d’Italia c'è carenza di targhe. Lo denuncia UNASCA, Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica, che in una nota attribuisce questo problema alla "prolungata mancata produzione e relativa consegna da parte del Poligrafico dello Stato, che si verifica ormai da troppo tempo. La mancanza di targhe grava su tutta la filiera del settore fino agli automobilisti - si legge nella nota -, perché si fermano le immatricolazioni, con disagi e danni per gli operatori, comprese le agenzie di pratiche auto che non possono targare i veicoli, e per i cittadini che non possono ritirare il veicolo che hanno acquistato".

I territori dove la criticità è maggiore sono Como, Bari, Treviso, Brescia e Bergamo. UNASCA auspica che il Poligrafico di Stato consegni le targhe il più presto possibile. Il rischio è di danneggiare il mercato auto di aprile e la situazione è particolarmente grave perché si verifica a fine mese, periodo ciclicamente di picco per le immatricolazioni. Oltre agli evidenti danni agli operatori del settore, sottolinea Ottorino Pignoloni di UNASCA: "Gli utenti saranno costretti a subire ritardi per ritirare il veicolo acquistato in prossimità del ponte del primo maggio".

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Tag: Attualità , incentivi


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