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pubblicato il 29 aprile 2014

Dossier Auto a Metano

Incentivi 2014, tutto sulle auto a metano

Anche grazie alle agevolazioni di Regioni e Comuni le vetture a gas sono più convenienti di altre

Incentivi 2014, tutto sulle auto a metano
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Non solo bonus statali. Per le auto a metano, oltre agli incentivi 2014, ci sono esenzioni o riduzioni sul pagamento della tassa di circolazione che potrebbero rendere conveniente fin dal primo km l'acquisto dell'auto a metano rispetto a quella a benzina, senza contare che ci potrebbero essere altri vantaggi. Tra questi: l'ingresso gratuito nelle Z.T.L., la possibilità di circolare anche durante i blocchi del traffico, la “libertà” dai provvedimenti di targhe alterne, sconti sui parcheggi a pagamento. Tornando agli incentivi economici in senso stretto, di seguito trovate alcuni esempi a livello regionale, che però non sono cumulabili. È consigliabile informarsi anche sui siti Internet dei propri comuni di residenza tenendo presente che tendenzialmente le forme di agevolazione legate alle auto a gas sono presenti al nord e al centro nord, mentre “spariscono” nelle regioni centro-meridionali e meridionali, dove anche la rete di distribuzione del metano è assai carente.

PIEMONTE
E' prevista l'esenzione dalla tassa automobilistica se il veicolo rientra fra quelli indicati dalla legge regionale n. 23 del 2003: automezzo alimentato a metano, GPL, elettrico o bipower. Se il veicolo è uscito dallo stabilimento di produzione già provvisto dell'impianto per il metano o per il GPL all'atto dell'immatricolazione, tale esenzione opera in automatico, senza necessità di alcuna istanza o comunicazione da parte del proprietario. Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Piemonte

LIGURIA
L'esenzione dalla tassa automobilistica vale per il "primo bollo" e le successive cinque annualità per i veicoli nuovi a doppia alimentazione a benzina/GPL o a benzina/metano, appartenenti alle categorie internazionali M1 (veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di persone, con almeno quattro ruote e al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente) e N1 (veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di merci, con almeno quattro ruote e massa massima non superiore a 3,5 tonnellate), immatricolati per la prima volta dopo il 29 aprile 2008. Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Liguria

LOMBARDIA
Anche in Lombardia si applica l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale, ma per un triennio. In questo caso l'acquisto deve essere concluso nell’anno 2014 e il veicolo deve essere nuovo, previa contestuale rottamazione di un veicolo inquinante. Saranno esentate le tre annualità di imposta decorrenti dal mese di immatricolazione (che deve avvenire nel 2014). Il veicolo da rottamare deve essere un'autovettura (M1) o un autoveicolo per il trasporto di merci con massa inferiore a 3,5 tonnellate (N1) e appartenere alle classi emissive Euro 0 benzina o diesel o Euro 1, Euro 2 e Euro 3 diesel. Il veicolo che godrà dell'esenzione (oltre a essere acquistato nell’anno 2014) dovrà avere le seguenti caratteristiche: appartenere alla categoria M1 - veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente con alimentazione bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) aventi cilindrata non superiore a 2.000 cc; ibrida (benzina/elettrica) aventi cilindrata non superiore a 2.000 cc; a benzina avente cilindrata non superiore a 1.600 cc e appartenente alla classe emissiva Euro 5 o superiore; a gasolio avente cilindrata non superiore a 2.000 cc e appartenente alla classe emissiva Euro 6. I veicoli appartenenti alla categoria N1(destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t) devono avere alimentazione bifuel (benzina/GPL o benzina/metano); ibrida (benzina/elettrica); a benzina appartenente alla classe emissiva Euro 5 o superiore; a gasolio appartenente alla classe emissiva Euro 6. Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Lombardia

VENETO
In Veneto le agevolazioni si applicano solo sui veicoli cosiddetti monovalenti: dal 1 gennaio 1998 è stata istituita la riduzione del 75% rispetto alla tariffa base per autoveicoli per trasporto promiscuo e autovetture alimentate esclusivamente a GPL o gas metano, se dotati di dispositivi conformi alle direttive CEE n° 91/441, 91/542 e successive modificazioni (veicoli il cui serbatoio di benzina ha un capacità inferiore ai 15 litri, detti anche monovalenti). Un veicolo può godere dell'esenzione se nel libretto di circolazione, sotto la voce 'Alimentazione", è presente la dicitura 'solo metano" o 'solo GPL". Attenzione: non si applica la riduzione del 75% per i veicoli, c.d. bivalenti, dotati congiuntamente di impianto a benzina e a GPL o metano (il cui serbatoio di benzina ha una capacità superiore ai 15 litri). Per questi ultimi si applica la tariffa di euro 2,84 a KW indipendentemente dalla categoria di euro di appartenenza e dalla potenza massima.
Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Veneto

EMILIA-ROMAGNA
Una Regione attiva su questo fronte è l'Emilia-Romagna, dove è già presente un accordo per lo sviluppo degli impianti metano sulle autostrade con le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte, Aiscat, compagnie petrolifere e Legambiente. Con il Decreto Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico sono stati stanziati 120 mila euro utilizzabili fino al 2015 sia per i possessori di auto elettriche che di auto a basse emissioni. Del fondo stanziato, 40 mila euro erano relativi al 2013; per il 2014 ne sono previsti 35 mila e 45 per il 2015. I veicoli ammessi sono ciclomotori e motocicli a due o tre ruote (categorie L1, L2, L3, L4, L5), i quadricicli (categorie L6e, L7e), le auto categoria M1 ed i veicoli commerciali leggeri categoria N1. Da sottolineare anche l'iniziativa di Cervia che prevede contributi di 200 euro per la trasformazione a GPL e di 300 euro per quella a metano grazie alla convenzione Consorzio Ecogas . Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Emilia-Romagna

BASILICATA
Anche in Basilicata si applica l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale dopo l'approvazione della “finanziaria 2013” (Legge regionale 21 dicembre 2012, n. 35 sulle “Disposizioni per la Formazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale della Regione Basilicata"). Secondo tale legge i veicoli già provvisti dell'impianto a metano all'uscita dallo stabilimento dal 1 gennaio 2013 fino al 2018 hanno il conto azzerato. Le macchine con caratteristiche "green", infatti, ricevono automaticamente l'annullamento della tassa automobilistica che sarà comunicato all'ACI senza ulteriori sforzi per l'acquirente. Trascorsi i cinque anni il bollo è ridotto a un quarto: per convalidare la riduzione basterà presentarsi alle Poste dove saranno verificate online le caratteristiche dell'automobile e verrà applicato lo sconto. Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Basilicata.

TRENTO
Infine, ecco un esempio a livello locale: la Provincia autonoma di Trento. I beneficiari dei contributi sono i soggetti pubblici, le imprese e i soggetti privati, con sede o residenti in provincia di Trento, che acquistano un nuovo autoveicolo o modificano l’alimentazione di autoveicoli con carburanti meno inquinanti. Le tipologie di intervento ammesse a contributo sono l’acquisto di nuovi autoveicoli elettrici o ibridi; nuovi quadricicli, motocicli o ciclomotori elettrici; nuovi autoveicoli alimentati a GPL o a metano (omologati direttamente dal costruttore); nuovi autoveicoli a bassa emissione di CO2; biciclette a pedalata assistita; la modificazione dell’alimentazione da benzina a GPL o a metano di autoveicoli. Le domande devono essere presentate dal richiedente, successivamente all’effettuazione dell’intervento, entro i termini previsti dal Bando. I contributi vengono concessi e liquidati ai proprietari degli autoveicoli acquistati o trasformati. Per maggiori informazioni consultate questa pagina

Autore: Adriano Tosi

Tag: Mercato , metano , incentivi


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