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pubblicato il 25 aprile 2014

Dossier Auto a Metano

Auto a Metano VS auto a Benzina, come scoprire quale conviene

Da considerare tutte le variabili e i costi aggiuntivi

Auto a Metano VS auto a Benzina, come scoprire quale conviene
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Avrò speso bene i miei soldi? Si tratta davvero del migliore acquisto possibile? Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di essersi posto domande di questo genere. A maggior ragione quando la spesa che si sta per affrontare riguarda l'automobile: un bene che incide parecchio sul bilancio della famiglia media e che continua a pesare sul portafoglio per parecchio tempo dopo che si è staccato l'assegno. Il prezzo di listino è infatti solo una delle tante voci che compongono il consuntivo delle spese legato alla vettura, cui bisogna dare “da bere”, che richiede manutenzione regolare, implica il pagamento di tasse, ecc.

QUESTIONE DI CHILOMETRAGGIO (ANNUO)
Uno dei dilemmi più frequenti è quello del punto di pareggio: il chilometraggio preciso a partire dal quale l'acquisto dell'auto più costosa – solitamente a gasolio, ma il discorso vale anche per quelle a gas e ibride – si rivela conveniente. In altre parole, il punto di pareggio indica il momento in cui la spesa iniziale maggiore è stata recuperata in virtù dei minori costi alla pompa del carburante. Un dato molto importante, soprattutto in rapporto alla propria percorrenza media. Se si scopre per esempio che l'auto a metano che si è interessati ad acquistare (al netto di eventuali incentivi) pareggia i conti con la corrispondente variante a benzina solo dopo 150.000 km e all'anno si percorrono solo 15.000 km all'anno, è opportuno riconsiderare la propria scelta. Per pareggiare i conti ci vorrebbero 10 anni: spesso le nostre auto durano meno.

FACCIAMO UN ESEMPIO
Di seguito, un esempio di calcolo sulla base della Seat Leon 1.4 TGI (22.780 euro) contro la Leon 1.4 TSI S&S (22.040 euro):

1 - Prezzo benzina €/l: 1,78
2 - Prezzo metano €/kg: 0,9
3 - Consumo benzina in km/litro: 19,2
4 - Consumo metano in km/kg: 28,6
5 - Prezzo vettura benzina (euro): 22.040
6 - Prezzo vettura metano (euro): 22.780
7 - Costo 1 km benzina €: 0,09
8 - Costo 1 km metano €: 0,03
9 - Risparmio al km vettura a metano €: 0,06
10 - Differenza di prezzo a sfavore della vettura a metano €: 740
>>Punto di pareggio: 12.333 KM

I prezzi di cui al punto 1 e 2 sono calcolati in base alla media nazionale al 23 aprile 2014; i dati di consumo medio di cui alle voci 3 e 4 sono quelli dichiarati dalla Casa; il costo chilometrico (relativo al solo carburante) di cui alle voci 7 e 8 è calcolato dividendo il prezzo del carburante per la percorrenza media (voce 1/voce 3 e voce 2/voce 4). Il punto di pareggio (ottenuto divedendo la differenza di prezzo a sfavore della vettura a metano – voce 10 – per il risparmio al km della vettura a metano – voce 9 -) è dunque molto “basso”: dopo solo poco più di 12.000 km la Leon TGI ha già compensato la differenza di prezzo iniziale. Da quel punto in poi è tutto... “Metano che cola”.

QUANDO NON BISOGNA FARE I CONTI
Non ci sono dubbi invece – almeno di natura economica – in casi come quello dell'Audi A3 Sportback g-tron: a parità di allestimento la variante a metano costa 150 euro in meno della 1.4 TSI da 122 CV (che ha 12 CV in più, ok, ma è Euro 5 e non Euro 6 come la g-tron) e ben 850 euro in meno della 1.6 TDI. La convenienza comincia già dalla prima messa in moto: non solo si risparmia alla pompa del carburante, ma persino sull'acquisto.

COSTI AGGIUNTIVI E DI MANUTENZIONE
Sia chiaro però che lo schema appena proposto non comprende tutte le variabili connesse all'auto a metano: ci sono i costi di manutenzione (che rispetto alle motorizzazioni a benzina possono variare, ma che le Case fanno fatica a quantificare con esattezza) e quelli di revisione delle bombole. Le auto a metano sono infatti soggette a particolari prescrizioni di legge per quello che riguarda la sicurezza. I serbatoi – siano essi nuovi di fabbrica o installati successivamente – devono infatti essere verificati periodicamente. La cadenza dei controlli varia in base alla tipologia dei serbatoi stessi: se si tratta di bombole di omologazione nazionale (DGM), ovvero installate sui veicoli successivamente alla fabbricazione dello stesso, devono essere controllate ogni 5 anni. Fa fede la data di costruzione o dell’ultima revisione delle bombole stesse; in caso invece di bombole di omologazione internazionale (R110) – in pratica quelle montate direttamente sulla catena di montaggio dal Costruttore – vanno controllate ogni 4 anni a partire dalla data di immatricolazione del veicolo. L'ispezione deve essere effettuata dalle officine di installazione/assistenza di impianti a gas, le quali addebitano solo i costi di manodopera. In Italia – in base alla legge 8 luglio 1950 n. 640 e successive – il ricollaudo delle bombole è infatti gratuito. A carico dell'utente ci sono solo i costi relativi ad eventuali sostituzione o manutenzione delle valvole bombole e raccorderia di collegamento.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Da Sapere , metano


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