dalla Home

Test

pubblicato il 4 maggio 2014

Peugeot 308 SW, là dove non osano i crossover

Anche con il piccolo 1.2 a benzina, la nuova familiare francese si guida bene ed è comoda, meglio di tante auto rialzate, con un abitacolo forse troppo "touch"

Galleria fotografica - Peugeot 308 SWGalleria fotografica - Peugeot 308 SW
  • Peugeot 308 SW - anteprima 1
  • Peugeot 308 SW - anteprima 2
  • Peugeot 308 SW - anteprima 3
  • Peugeot 308 SW - anteprima 4
  • Peugeot 308 SW - anteprima 5
  • Peugeot 308 SW - anteprima 6

Non ci sono più le station wagon di una volta, nel senso che, negli ultimi anni, sempre più persone hanno scelto un crossover come macchina da famiglia. O per il tempo libero. Ma le familiari come la nuova Peugeot 308 SW, variante con la coda dell'Auto dell'Anno 2014, possono ancora dire la loro perché - in generale - riescono a conciliare meglio di un crossover il piacere di guida e il comfort con la capacità di carico e la praticità. Per questo primo test della francese ho scelto di guidare il motore tre cilindri 1.2 turbo benzina a iniezione diretta con 130 CV: una novità tecnicamente interessante per l'abbinamento di una cilindrata relativamente piccola ad un corpo vettura di quelli già "importanti".

DECISAMENTE SFUMATA
La 308 SW è una di quelle station wagon "sfumate", perché nonostante sia lunga 4 metri e 58 (33 cm in più della berlina) la linea nasconde molto bene la presenza di un bagagliaio che come minimo permette di caricare 610 litri di valigie e quant'altro. Un valore al top nella categoria delle station compatte. Le forme sono anche soprattutto eleganti, grazie a un design pulito che viene esaltato ancor di più nell'abitacolo.

TANTO SPAZIO, POCHI TASTI
Gli interni, infatti, sono minimalisti e tecnologici, perché sulla plancia sono spariti praticamente tutti i tasti dei comandi secondari, racchiusi nello schermo touchscreen da 9,7" del sistema d'infotainment. Non avere però nemmeno il climatizzatore a portata di mano,a livello "fisico", è una scelta che non mi convince del tutto in termini di ergonomia, perché distrae durante la guida. Giudizio positivo, invece, per la parte posteriore: lo spazio è abbondante in tutte le direzioni e il grande - anzi, enorme - tetto panoramico in vetro ha un ruolo fondamentale nel rendere più piacevole un viaggio per chi sta seduto dietro. Come sulla berlina, poi, i materiali e gli assemblaggi restituiscono un'ottima sensazione di qualità.

PICCOLO, MA CHE GRINTA
Il downsizing, cioè la tendenza a ridurre la cilindrata dei motori, ormai è una pratica consolidata nel mondo dell'auto. Tuttavia, guidare una macchina come la 308 SW con un 1.2 è un'esperienza che m'incuriosisce ancora. Primo, per capire quali possono essere i risultati in termini di prestazioni; secondo, per vedere quanto poco si riesce a consumare. Devo dire che la spinta e la qualità dell'erogazione non mancano al 1.2 e-THP, molto piacevole da far girare in basso, cambiando subito marcia (la leva è bella solida) e lasciando lavorare sorniona la coppia massima di 230 Nm a 1.750 giri/min, che fra l'altro sostiene molto bene i 6 rapporti lunghi della trasmissione. Premendo il tasto Sport sul tunnel centrale la risposta dell'acceleratore diventa più, pronta, il sound si fa più presente e lo sterzo s'indurisce, ma trovo che comunque l'approccio migliore per quest'auto sia quello di guidare rilassati e viaggiare fluidi e "rotondi", affrontando le curve in progressione e giocando a calibrare il piccolo volante (preciso ma non molto lineare) nelle traiettorie. Il comfort è di primissimo livello: l'isolamento acustico è molto apprezzabile e le sospensioni digeriscono di tutto, anche se affondando il gas emerge la tipica voce dei 3 cilindri, un po' vibrante, e gli ammortizzatori possono risultare poco frenati sugli avvallamenti ripetuti. E i consumi? Sui dolci saliscendi delle campagne vicino a Calais ho guidato un po' come farebbe un buon padre famiglia e un po' dando fondo ai 130 CV, per farmi un'idea delle prestazioni. La media è stata di 7 litri su 100 km, circa 14 km/l.

DIVISE DA 800 EURO
I prezzi della Peugeot 308 SW partono da poco più di 19.000 euro, con un listino superiore di 800 euro rispetto alla berlina, per ogni versione e allestimento disponibili. Le motorizzazioni sono cinque, con una versione anche con il nuovo cambio automatico Aisin a 6 marce. Oltre al 1.2 turbo benzina protagonista di questa prova il costruttore francese offre una variante da 110 CV e cambio manuale a 5 rapporti, e ci sono poi i propulsori a gasolio 1.6 e-HDi FAP da 92 e 115 CV e il 2.0 HDi BlueHDi da 150 CV, con trasmissione manuale o automatica. In arrivo anche il 1.6 HDi da 120 CV omologato Euro 6.

Scheda Versione

Peugeot 308 SW
Nome
308 SW
Anno
2014
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
Wagon
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Test , Peugeot , auto europee


Listino Peugeot 308

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 PureTech Turbo 110cv S&S Access anteriore benzina 110 1.2 5 € 19.700

LISTINO

1.6 HDi 92cv FAP Access anteriore diesel 92 1.6 5 € 20.700

LISTINO

1.2 PureTech Turbo 110cv S&S Active anteriore benzina 110 1.2 5 € 21.400

LISTINO

1.6 BlueHDI 100cv Access anteriore diesel 100 1.6 5 € 21.450

LISTINO

1.2 PureTech Turbo 130cv S&S Active anteriore benzina 130 1.2 5 € 22.200

LISTINO

1.6 HDi 92cv Active anteriore diesel 92 1.6 5 € 22.400

LISTINO

1.6 HDi 92cv Business anteriore diesel 92 1.6 5 € 23.100

LISTINO

1.6 BlueHDi 100cv Active anteriore diesel 100 1.6 5 € 23.150

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Top